La protesta
Valdinievole senza volanti «Sono i tagli, agenti sacrificati»
MONTECATINI. Non c’era una volante della polizia disponibile in tutta la Valdinievole nella notte tra venerdì e sabato. La denuncia è del Sap che respinge le accuse di ritardi per l’episodio di via...
MONTECATINI. Non c’era una volante della polizia disponibile in tutta la Valdinievole nella notte tra venerdì e sabato.
La denuncia è del Sap che respinge le accuse di ritardi per l’episodio di via Galvani durante il quale sette giovani sono rimasti feriti in un’aggressione.
Afferma Andrea Carobbi Corso, segretario provinciale del sindacato di polizia: «È impensabile e ingiusto individuare nel personale del commissariato le responsabilità di un intervento effettuato con ritardo, quando non c'era una volante sul territorio a causa della mancanza di personale. L'unico poliziotto disponibile in Valdinievole, era quello che rispondeva al 113, al centralino del commissariato, seguiva gli allarmi collegati effettuava accertamenti sugli alloggiati, e manteneva costanti contatti con le altre forze di polizia e con la questura. Chi ha cercato di gestire l'emergenza lo scorso venerdì notte a Montecatini non è solo un poliziotto, è un fenomeno, perché ha fatto sì che almeno una pattuglia, della Guardia di finanza, intervenisse. Deve essere chiaro per tutti: se non c'è personale, non si possono garantire tutti i servizi nonostante l'impegno e il sacrificio che i poliziotti montecatinesi mettono sul campo ogni giorno. Non si deve cercare un capro espiatorio fra i poliziotti, bensì dobbiamo indicare chiaramente che la responsabile di questa assurda e pericolosa situazione è solo la politica dei tagli alla sicurezza».
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