Finanza
Invalido spinto a terra per un telefonino: arresto convalidato
Resta in carcere Andrea Tempestini, il 33enne arrestato mercoledì pomeriggio dai carabinieri con l’accusa di aver rapinato un invalido di 35 anni nella sua abitazione in via Terra Rossa a Pittini di...
Resta in carcere Andrea Tempestini, il 33enne arrestato mercoledì pomeriggio dai carabinieri con l’accusa di aver rapinato un invalido di 35 anni nella sua abitazione in via Terra Rossa a Pittini di Buggiano.
Il gip Patrizia Martucci ha convalidato il fermo dei militari e disposto la custodia cautelare in cella per il giovane, di Ponte Buggianese, difeso dall’avvocato Ilaria Vettori.
A Tempestini, in concorso con un amico a cui i carabinieri danno la caccia, viene contestato l’ingresso nella casa del 35enne che i due ladri avrebbero poi spinto a terra una volta scoperti. Prima di fuggire gli avrebbero anche preso il cellulare. Di qui l’accusa di rapina.
Poche ore dopo l’episodio i militari di Buggiano e del radiomobile hanno fermato Tempestini mentre stava camminando nella zona.
I due, secondo l’accusa, intorno alle 13 sarebbero entrati nell’abitazione dell’invalido trovando la porta aperta. Nessuna infrazione, ma al limite una violazione di domicilio.
Uscendo dal bagno il padrone di casa si è trovato faccia a faccia con i due “ospiti”, la cui reazione è stata quella di scaraventarlo a terra e prendergli il telefonino.
La fuga di uno è finita poco dopo. Ne sono convinti i carabinieri che l’hanno fermato e il gip che ha convalidato il fermo senza rimetterà in libertà l’indagato per rapina. (p.b.)
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