Il Tirreno

Montecatini

MOZIONE DEL PDL

Le spese del Comune tutte documentate sul sito Internet

Le spese del Comune tutte documentate sul sito Internet

MONTECATINI. «È un momento nel quale ogni azione che serva a riavvicinare i cittadini alla politica ed alla amministrazione della cosa pubblica credo debba essere perseguita senza indugio». Con...

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MONTECATINI. «È un momento nel quale ogni azione che serva a riavvicinare i cittadini alla politica ed alla amministrazione della cosa pubblica credo debba essere perseguita senza indugio». Con queste parole il capogruppo del Pdl, Riccardo Sensi, introduce la mozione che intende far votare dal consiglio comunale e che, in sostanza, obbligherebbe l’ente a una maggiore trasparenza tramite la pubblicazione di una serie di atti sul suo sito internet.

«Il maggior torto dei nostri politici nazionali – prosegue Sensi – è di non aver compreso che, a fronte di una crisi che falcidiava le famiglie, in presenza di un sistema di costi della politica inaccettabile, dovevano agire celermente azzerando o diminuendo drasticamente tutti i privilegi di casta, dimezzando il numero dei parlamentari e consiglieri regionali, dimezzando a tutti lo stipendio e annullando ogni forma di presa in giro dei cittadini come quello dei rimborsi spesa che non erano tali perché c'era l'auto rendicontazione. Non lo hanno fatto ed è del tutto comprensibile che la disaffezione dei cittadini si traduca nel disertare le urne o nel punire quei partiti la cui classe dirigente non ha compreso ciò che le persone si aspettavano da essa. A livello comunale il discorso è diverso perché non ci sono grandi emolumenti, né un sistema perverso di rimborsi spesa: un consigliere percepisce circa 400 euro all'anno e i compensi del sindaco e degli assessori, a Montecatini in particolare (città piccola con i problemi di una grande), sono molto modesti. Ciononostante è bene anche qui dare segnali di trasparenza».

Dunque, prendendo spunto da ciò che è stato fatto nel Comune di Firenze, «anche a Montecatini – sottolinea il capogruppo di opposizione – potremmo mettere tutto sul sito internet del Comune, in modo che i cittadini possano controllare direttamente ogni spesa del Comune». E così il testo della mozione chiede al sindaco ed alla giunta di approvare idonea una delibera con la quale venga istituita l'obbligatorietà di inserire, anche per estratto, sul sito web del Comune ogni delibera e determina di spesa adottata (sia di organi collegiali che monocratici), nonché ogni fattura o certificazione fiscale ricevuta dall'ente. E inoltre: ogni documentazione giustificativa (sia come approvazione che come rendiconto di spesa) delle trasferte dei politici e dei dirigenti e funzionari dell'ente; la lista di tutte le aziende che sono risultate aggiudicatarie, negli ultimi 5 anni, di appalti pubblici di lavori e di forniture di beni e servizi (sia a seguito di procedure ad evidenza pubblica, sia a seguito di affidamenti diretti o comunque con procedura semplificata); il corrispettivo di ogni affidamento a tali aziende; la lista aggiornata di tutte le spese di rappresentanza affrontate dall'ente, con indicazione del personale che lo ha rappresentato. Conseguentemente sul sito web del Comune «dovrà essere creata apposita area di immediata leggibilità per i cittadini, senza alcuna password di accesso».

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