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Recuperata refurtiva dalla polizia

MONSUMMANO. La questura di Lucca sta portando avanti accertamenti per risalire ai proprietari della refurtiva ritrovata nell'autovettura di Bisku Bajram, il 20enne albanese residente a...

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MONSUMMANO. La questura di Lucca sta portando avanti accertamenti per risalire ai proprietari della refurtiva ritrovata nell'autovettura di Bisku Bajram, il 20enne albanese residente a Monsummanoarrestato lunedì sera a Lammari. Come si ricorderà, l'arresto era avvenuto per un furto consumato e uno tentato a Porcari, commessi poco prima dal Bisku unitamente a due complici al momento riusciti a sfuggire. Ieri, dinanzi al Gip il pubblico ministero Salvatore Giannino ha chiesto la convalida dell'arresto e la eventuale applicazione di misure cautelari, contestando all’albanese non solo i due furti ma anche la ricettazione della Hyundai ix 20, rubata il 15 novembre ad un 43enne di Pescia e già restituitagli. Il Gip, visto che l’albanese era incensurato, ha convalidato l'arresto e disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari. Oltre che al proprietario della vettura, gli investigatori sono già risaliti ai proprietari del portafogli, di un giubbotto e di 3 dei 6 notebook ricettati, cui i beni saranno restituiti dopo il formale ordine di restituzione della Procura. I furti erano stati compiuti a Pistoia, Altopascio, Monsummano e Chiesina Uzzanese.

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