Il dolore
Futuro delle Terme un progetto presentato dall’Udc
MONTECATINI. Una sorta di stati generali del termalismo montecatinese e un progetto città da consegnare nelle mani del sindaco. Il nuovo “triumvirato” dell’Udc (Vincenzo Ippolito, Simeone Clamori e...
MONTECATINI. Una sorta di stati generali del termalismo montecatinese e un progetto città da consegnare nelle mani del sindaco. Il nuovo “triumvirato” dell’Udc (Vincenzo Ippolito, Simeone Clamori e Paolo Cardelli) è deciso a porre fine al «tempo delle analisi» in favore di quello delle «sintesi» e dei «progetti immediatamente esecutivi».
Il convegno. Si svolgerà il 12 gennaio alle Terme Excelsior e si intitola “Montecatini: il rinnovamento dell’offerta termale all’interno di un progetto rilancio”. Modererà il dibattito Franco Arizzi e interverranno, tra gli altri, il sindaco Giuseppe Bellandi (“L’attività termale e le strutture termali: stato dell’arte e prospettive”) e l’amministratore unico delle Terme Paola Paganelli (“Andamento delle presenze negli stabilimenti”).
Risposte precise. Sono quelle che l’Udc si aspetta, soprattutto dall’amministrazione comunale. «Una volta pronta la piscina termale – chiede Clamori – la sapremo commercializzare e promuovere?».
Progetto città. Sarà presentato da Raffaello Zanini, presidente di Planet Hotel. «La struttura termale – spiega Ippolito – deve essere ridisegnata attorno alla città, con offerte ludiche inserite in un nuovo contesto di offerta al cliente. E dobbiamo essere in grado di riattivare l’interesse degli investitori». «Il progetto – aggiunge Clamori – sarà poi consegnato al sindaco e il nostro compito sarà finito. Non abbiamo intenzione di essere parte attiva nella concreta realizzazione del piano, sarà l’amministrazione a decidere se attuarlo».
Occhio strizzato. Per tutta la conferenza stampa i tre Udc hanno lanciato segnali ben precisi alla giunta Bellandi: «Il dinamismo contraddistingue l’attività del sindaco»; «Siamo lieti di dare una mano a un sindaco che ama così tanto la città come noi»; «Il sindaco è attivo, anche nel tentativo di superare la struttura di finanziamento alle Terme ereditata dalla precedente amministrazione»; «Sulla Ztl il sindaco sarà capace di trovare una soluzione per rendere il percorso più indolore»; «Bellandi è ungalantuomo e siamo felici di averlo come sindaco». Frasi inequivocabili, ma l’Udc frena: «La nostra non è una dichiarazione di alleanza, vogliamo solo parlare col sindaco scelto dai cittadini». La definitiva scelta di campo è rimandata.
David Meccoli
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