La manifestazione
«Furti azzerati con i controlli»
Il bilancio del commissariato dopo i pattuglioni con decine di agenti
MONTECATINI. «Quando abbiamo fatto i pattuglioni i furti si sono quasi azzerati». Quella del dirigente del commissariato, Corrado Mattana, è una constatazione che rafforza il convincimento che la ricetta per garantire la sicurezza il territorio passa da un aumento degli organici delle forze dell’ordine.
Il vice questore aggiunto snocciola i dati dell’ultimo controllo intensivo fatto con 14 pattuglie e 42 agenti in fasce orarie diverse. La sera di lunedì, il pomeriggio di martedì e la mattina del mercoledì. Oltre a Montecatini l’azione dei poliziotti si è estesa anche a Pescia, Ponte, Uzzano e Chiesina Uzzanese.
In tutto sono state identificate 130 persone - poco meno della metà dell’Est Europa - e controllate 65 auto. Sei le violazioni al codice della strada, una patente ritirata a un albanese e un ciclomotore sequestrato. «Al di là dei numeri – spiega il dirigente – quello che a noi ora interessa è lavorare sui nomi e le storie degli identificati. Ci potrebbero essere spunti investigativi che, partendo da un dettaglio, possono darci risultati utili».
L’ultimo pattuglione segue di qualche giorno l’altro intervento massiccio con 150 identificati e 90 auto controllate. «Abbiamo notato – aggiunge il dottor Mattana – che nei giorni in cui sono stati intensificati i giri delle volanti i furti sono quasi spariti. Prima si erano toccati anche picchi di 5-6 al giorno. Vogliamo dare un messaggio forte ai cittadini della presenza dello Stato. La nostra risposta ai timori e alle istanze della popolazione è quella di produrre sicurezza». Altri pattuglioni sono previsti a breve con uno sforzo particolari durante le festività natalizie. Infine, ignoti hanno cercato di forzare con un piede di porco lo sportello bancomat della Cassa di Risparmio di Firenze. (p.b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
