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Storia e letteratura nella figura di Ferdinando Martini
MONSUMMANO. A Ferdinando Martini, grande protagonista della storia anche locale, è dedicato il nuovo evento del ciclo “Monsummano… Incontri culturali”, promosso dall’assessorato alla cultura, con la...
MONSUMMANO. A Ferdinando Martini, grande protagonista della storia anche locale, è dedicato il nuovo evento del ciclo “Monsummano… Incontri culturali”, promosso dall’assessorato alla cultura, con la biblioteca comunale e il contributo della Fondazione Cassa Risparmio Pistoia e Pescia, in programma sabato 24 novembre nella sala consiliare dell’Osteria dei Pellegrini.
Ferdinando Martini, oltre a essere stato ministro della pubblica istruzione sotto il primo governo di Giovanni Giolitti, fu in seguito per un decennio governatore civile dell’Eritrea e, al rientro in patria, venne nominato ministro delle colonie. Fu anche colui che, insieme al ministro Salandra, decise segretamente l’alleanza con Francia e Inghilterra e, allo scoppio della guerra serbo-austriaca, il distacco dall’alleanza con gli Imperi centrali.
Ma la dote più insigne dell’uomo è senza dubbio quella di aver cercato di “fare gli Italiani”. Fu quindi un letterato e, soprattutto, un punto di riferimento culturale nazionale con la sua rivista “Il Fanfulla” e con “Il Giornalino dei Piccoli”, attraverso il quale le giovani generazioni si educarono al culto laico della patria.
Fu, pubblicando “Primo vere”, lo scopritore di Gabriele D’Annunzio e, per primo, pubblicò a puntate il “Pinocchio” di Lorenzini e molte poesie di Carducci, del quale era amico.
Sino alla fine dei suoi giorni lavorò per dare all’Italia un’enciclopedia, scrigno di cultura universale, come già da decenni alcune nazioni europee possedevano: nacque così la “Treccani”, di cui Giovanni Gentile poté prendersi il merito.
Il saggio di Gugliemo Adilardi e Carlotta Lenzi Iacomelli che sarà proposto sabato è un’accurata ricerca d’archivio, con documenti inediti fra cui alcuni versi di Giosué Carducci. È la prima biografia del personaggio.
Alla presentazione, a ingresso gratuito, interverrà, insieme al sindaco Rinaldo Vanni e all’sssessore Barbara Dalla Salda, Olinto Dini, presidente della Lega Internazionale dei Diritti dell’Uomo. Un modo anche per conoscere di più la storia locale, essendo il personaggio Martini, presente e attivo in tutte le grandi scelte del nostro territorio fra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento: dalle Terme, alla tramvia, alla nascita delle banche, all’industrializzazione fino all’istituzione di nuovi Comuni, fra cui lo stesso Bagni di Montecatini.
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