Il Tirreno

Montecatini

Mondiali di ciclismo: niente Italia negli alberghi cittadini Braccio di ferro con l’agenzia di incoming sui prezzi per ospitare le nazionali

di David Meccoli
Mondiali di ciclismo: niente Italia negli alberghi cittadini Braccio di ferro con l’agenzia di incoming sui prezzi per ospitare le nazionali

1 MINUTI DI LETTURA





MONTECATINI. È botta e risposta sui costi dell’accoglienza per i mondiali di ciclismo 2013 tra albergatori e agenzia Jumbo di Roma (che cura l’incoming delle squadre partecipanti alla manifestazione). Ma intanto in questo tira e molla l’Italia si defila e sceglie i dintorni di Firenze per il suo ritiro.

Cifre ballerine. Nelle scorse settimane è stata fatta una prima scrematura di alberghi che rispondessero ai requisiti richiesti e sono state selezionate 36 strutture (tutte ubicate in città e in maggioranza a quattro stelle), ritenute idonee a ospitare le squadre, che in totale sono una settantina. Alcune di queste hanno richiesto 10 camere, ma altre ne hanno bisogno anche di 40-45 e c’è anche chi ha chiesto l’esclusiva presenza all’interno dell’albergo. La Jumbo ha poi chiesto un preventivo ai “nostri” albergatori, che hanno risposto, con una posizione grosso modo comune, chiedendo 130 euro per una pensione completa. La Jumbo ha ribattuto picche e detto che il prezzo giusto sarebbe stato di 95 euro.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web