Sicurezza
Un tavolo unico sulle ferrovie
La reazione dei primi cittadini costringe la Regione a convocare insieme tutti i Comuni
BUGGIANO. “Divide et impera” recitavano gli antichi romani. E quel motto latino nella storia è stato tradotto in realtà più volte, creando divisioni tra chi mirava a uno stesso obiettivo in modo da renderlo irraggiungibile. Se questo era lo scopo che si proponeva l’assessore regionale ai trasporti Luca Ceccobao (come ipotizzato da chi si oppone ai tagli sulla rete ferroviaria), si può dire che l’obiettivo sia fallito. La lettera inviata al solo sindaco di Montecatini prima (in cui si proponeva la possibilità di “concedere” alla città termale una fermata del cosiddetto treno “fast”), e la convocazione separata dei vari soggetti coinvolti poi, ha finito invece per compattare tutte le parti in causa.
Per oggi era previsto il primo dei 4 incontri annunciati, quello con i sindaci della Lucchesia, cui sarebbero dovuti seguire quelli con i sindaci di Buggiano e Serravalle e la presidente della Provincia di Pistoia (il 27 novembre), quello con il Comitato di Buggiano che si oppone ai tagli (il 29 novembre) e il tavolo tecnico con il presidente della Regione Rossi, Trenitalia e Rfi (il 30 novembre). Invece, con una comunicazione arrivata nel tardo pomeriggio di ieri, l’assessore Ceccobao ha annunciato l’annullamento sia dell’incontro previsto oggi che di quello in programma il 27. «O tutti o nessuno»: così poteva essere infatti tradotta la reazione dei primi cittadini convocati. Da qui la decisione di un confronto unico, del quale resta da stabilire la data.
Alla riunione di oggi, per esempio aveva già annunciato di non voler partecipare il sindaco di Montecarlo Vittorio Fantozzi. E il suo esempio sarebbe seguito dai suoi colleghi lucchesi e, altrettanto, avrebbe fatto il sindaco di Buggiano Daniele Bettarini, per l’incontro in programma la prossima settimana. «Con il sindaco di Montecarlo – aveva detto al “Tirreno” Bettarini, prima dell’annuncio arrivato da Firenze – abbiamo concordato questa presa di posizione, e questa mattina (ieri per chi legge ndr) sono stato contattato anche dal sindaco di Massarosa, per valutare il da farsi. In ogni caso, stando così le cose, il 27 non parteciperò all’incontro».
L’obiettivo era quello di ottenere un tavolo dove tutti i soggetti coinvolti siano convocati contemporaneamente. In serata poi, l’annuncio arrivato da Firenze (dove era in programma la riunione di giunta): annullati tutti i tavoli già previsti e convocazione di un unico incontro con tutte le parti.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
