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Montecatini

Due cordate per gestire il Sesana

Due cordate per gestire il Sesana

Ma si lavora per costituire un gruppo unico di imprenditori pronto a trattare con la Trenno

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MONTECATINI. Due cordate in corsa per il Sesana. Non sarebbe solo uno, infatti, il gruppo di imprenditori interessato alla gestione dell’ippodromo, anche se potrebbe diventarlo, visto che le due parti stanno lavorando in queste ore per cercare di trovare un comune denominatore e presentare un’unica offerta alla Trenno (società del gruppo Snai proprietaria dell’impianto). Da una parte ci sarebbe la cordata di cui da tempo sta tirando le fila Gabriele Baldi, presidente dell’Anagt (l’associazione nazionale dei guidatori e allenatori di trotto), al cui fianco agiscono il gentleman Daniele Orsini e il driver professionista Alessandro Baldi (della storica famiglia di ippici toscani). L’altro pool di imprenditori sarebbe invece guidato da Sari Del Rosso, altro gentleman nel mondo dei cavalli da sempre (è figlio dell’indimenticato sindaco di Montecatini, Enrico), che sta cercando di coinvolgere altri nomi importanti, a partire da quello dell’imprenditore montecatinese Alberto Guarino. L’esempio da seguire è quello tracciato dalla nuova gestione del Visarno di Firenze (che a inizio mese ha inaugurato la nuova pista di trotto all’interno di quella del galoppo), dove Cesare Meli (presidente dei gentlemen italiani) è riuscito nell’impresa di metter su una cordata di appassionati ippici all’interno della quale è convogliato anche lo stilista Roberto Cavalli. Proprio per questo, dopo un primo “abboccamento” con la Trenno il giorno della “prima” fiorentina, Gabriele Baldi e Sari Del Rosso stanno lavorando per unire le forze e anche per cercare di attrarre l’interesse di un’agenzia ippica che voglia aprire all’interno del Sesana.

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