Il Tirreno

Montecatini

Consiglio comunale a Pieve

Natale a rischio per i tagli ai Comuni

PIEVE A NIEVOLE. Ha rischiato di essere un Natale al buio quello di quest’anno, colpa dei tagli governativi al centro del consiglio comunale di giovedì a Pieve. Il primo argomento affrontato è stato...

2 MINUTI DI LETTURA





PIEVE A NIEVOLE. Ha rischiato di essere un Natale al buio quello di quest’anno, colpa dei tagli governativi al centro del consiglio comunale di giovedì a Pieve.

Il primo argomento affrontato è stato il rimborso anticipato di mutui aperti con la Cassa Depositi e Presiti. « Con la verifica degli equilibri di bilancio, il fondo sperimentale di riequilibrio è stato ridotto di 60mila euro – ha spiegato l’assessore Bruno Maccioni – questa era la quota che risultava a nostro carico all’interno del taglio complessivo di ulteriori 500 milioni di euro a livello nazionale, in uno degli ultimi decreti del governo Monti. Nei giorni scorsi, tramite un decreto, è stata fissata la misura esatta del taglio per ciascun comune».

A quanto risulta Pieve a Nievole avrà un taglio inferiore a quello preventivato: dai 60mila iniziali si passerà ai 27mila euro attuali. Inoltre il decreto prevede che il taglio venga azzerato a quei comuni che utilizzeranno tali risorse per l’estinzione dei mutui: «Per questo – ha detto Maccioni – è stato individuato un mutuo da poter estinguere per salvaguardare le ridotte risorse statali».

Sul patto di stabilità poi si sono rese necessarie delle variazioni per gli anni 2013-2014. Per rispettare l’equilibrio di bilancio «è stata presa in esame la possibilità di sospendere l’illuminazione natalizia – ha sottolineato l’assessore Maccioni – per incrementare invece le spese sulle piccole manutenzioni straordinarie. Tutto ciò può essere inquadrato comunque nella nuova legge di stabilità in cui viene paventata persino l’idea di far cessare l’illuminazione pubblica in certe ore».

Elena Guerri

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa