Gioco
Contro la crisi idrica investimenti per 761mila euro
PONTE BUGGIANESE. Di acqua non si parla solo quando fa paura perché è troppa, come in questi giorni, ma anche quando, al contrario, la sua assenza si fa sentire, come avviene sempre più spesso negli...
PONTE BUGGIANESE. Di acqua non si parla solo quando fa paura perché è troppa, come in questi giorni, ma anche quando, al contrario, la sua assenza si fa sentire, come avviene sempre più spesso negli ultimi anni.
Ecco così un piano di investimenti sul sistema idrico pari a 761.500 euro: tanto il Comune di Ponte Buggianese ha speso – a partire dal 2009 – per i lavori di riqualificazione e il potenziamento dell’approvigionamento della rete idrica, gestita da Acque Toscane.
I principali interventi hanno riguardato il completamento dei lavori di costruzione di una vasca di accumulo al potabiliazatore di via Roma, la ristrutturazione della torre piezometrica, la costruzione di un nuovo pozzo al Campo Pozzi a Ponte alla Ciliegia, nonché il potenziamento dell’approvigionamento grazie alla realizzazione di un’altra vasca di accummulo in via Livornese e all’installazione di un fontanello in piazza del Santuario.
«Una strategia complessiva – come ha sottolineato il sindaco Pier Luigi Galligani – volta a razionalizzare il consumo dell’acqua, ottimizzarne l’utilizzo e al contempo risparmiare sulla produzione dei rifiuti solidi urbani».
Insieme ai lavori sul sistema idrico, infatti, Il Comune di Ponte Buggianese ha condotto, in questi anni, un’intensa campagna di sensibilizzazione rivolta ai cittadini, incentrata sull’utilizzo rispettoso e consapevole della risorsa idrica.
«Grazie a questa politica dell'acqua, a differenza di quanto avvenuto in altri comuni – ha proseguito Galligani – a Ponte Buggianese non è mai mancata l’acqua, nemmeno in periodi particolarmente siccitosi come la scorsa estate».
Dal punto di vista tecnico, oltre alla sostituzione di interi tratti della rete idrica, l’intervento più importante ha riguardato sicuramente la ricognizione delle perdite, che ha consentito di recuperare circa 6 litri di acqua al secondo.
«Grazie alle tecniche messe a punto dall’ente gestore per l’individuazione delle perdite – ha spiegato l’architetto Luca Manna di Acque Toscane – siamo, infatti, riusciti a ridurle dal 50% al 20%, con un notevole risparmio per i cittadini di Ponte».
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