Il dolore
Molotov contro auto resta in carcere la coppia arrestata
MONTECATINI. Sono stati convalidati in carcere gli arresti eseguiti dalla polizia di Gionata Orti, 35 anni, e della sua amica russa di 34 anni accusati, in concorso, di incendio, danneggiamento,...
MONTECATINI. Sono stati convalidati in carcere gli arresti eseguiti dalla polizia di Gionata Orti, 35 anni, e della sua amica russa di 34 anni accusati, in concorso, di incendio, danneggiamento, violazione di domicilio e fabbricazione, detenzione, porto ed esplosione in luogo pubblico di due molotov, qualificate come "armi da guerra".
Lo ha deciso il gip Alessandro Buzzegoli al termine dell’udienza di convalida. I due arrestati erano assistiti dall’avvocato Alessandro Mencarelli.
La vicenda è quella dell’incendio di due auto, una Fiat Punto e una Lancia Y, avvenuto giovedì sera in via Cimabue. La Punto apparteneva a una giovane con cui Orti aveva avuto una breve relazione poi interrotta dalla donna. La Lancia Y era, invece, di una familiare della ex dell’arrestato.
«Una ventina di giorni fa l'ho lasciato – ha spiegato la giovane al Tirreno –. Ha capito che facevo sul serio e che non sarei tornata indietro. Allora ha iniziato a minacciarmi. Ma non pensavo arrivasse a bruciarmi la macchina. È solo un innamorato che non accetta la fine di un rapporto».(p.b.)
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