Sicurezza
Incassò 500mila euro da anziano malato
Amico condannato a 5 anni per circonvenzione di incapace. La difesa: versamenti spontanei per averlo accudito in famiglia
MONTECATINI. Non furono passaggi di denaro spontanei tra un benestante rimasto solo e l'amico che lo accudiva. L'anziano possidente venne raggirato, approfittando della sua precaria salute mentale, e dai suoi conti uscirono oltre 500mila euro a beneficio dell'imputato finito sotto processo per circonvenzione di incapace. È una sentenza di condanna quella pronunciata dal giudice Patrizia Martucci nei confronti di Annibale Medori, 71 anni, di Ponte Buggianese, a cui sono stati inflitti 5 anni di reclusione oltre al pagamento di una provvisionale di 30mila euro. L'imputato, assistito dall'avvocato Alessandro Giuliani, farà appello.
Medori, citando vari testi tra promotori finanziari, bancari e legali, non ha mai negato di aver ricevuto i soldi. Aggiungendo subito dopo: «Era il suo unico modo di dimostrare quanto fosse riconoscente nei nostri confronti, e anche perché comunque il suo desiderio era quello di vivere con noi, di invecchiare a casa nostra in compagnia delle uniche persone che da quando sua moglie era morta lo avevano considerato».
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