Il dolore
Confcommercio chiede correttivi
PESCIA. Il caso parcheggi a pagamento tocca direttamente chi va in ospedale, ma indirettamente interessa tutti, residenti e commercianti. E proprio da quest’ultima categoria è arrivata una...
PESCIA. Il caso parcheggi a pagamento tocca direttamente chi va in ospedale, ma indirettamente interessa tutti, residenti e commercianti.
E proprio da quest’ultima categoria è arrivata una richiesta di intervento, attraverso un faccia a faccia tra amministrazione e Confcommercio. Un confronto, si legge sulla nota dell’associazione, «per mantenere alta l’attenzione sulla situazione dei parcheggi a Pescia, e sollecitare un rapido intervento per risolvere la situazione di disagio innescata dal nuovo parcheggio dell'ospedale».
Da Confcommercio è stato ribadito che l’attuale stato delle cose sta generando gravi problemi nei parcheggi di tutta la città: «Centinaia di dipendenti dell’ospedale, che prima posteggiavano all’interno del parcheggio adiacente la struttura ospedaliera, ora si riversano quotidianamente su tutte le altre aree di sosta di Pescia, dove si è creato un sovraffollamento ingestibile. Le attività commerciali che da mesi segnalano la situazione e oggi, alle porte con le festività natalizie, non possono più tollerare le difficoltà di accesso alla città che ne derivano».
Così Confcommercio ha invitato l’amministrazione ad attivarsi da subito per trovare la soluzione più adeguata al problema. Inoltre è stato chiesto al Comune di adottare tariffe particolarmente agevolate per i parchimetri del centro storico anche nel solo mese di dicembre, vista l’importanza del periodo dal punto di vista commerciale.
Il vice sindaco Oliviero Franceschi ha preso nota delle richieste dell’associazione, e si è preso l’impegno di approfondire l’argomento e di trovare delle risposte, che verranno comunicate nell’incontro di martedì 13.
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