Sicurezza
Quando i ladri si trasformano in rapinatori feroci
MONTECATINI. Sfrontati e feroci. Non più solo ladri. Se si trovano davanti qualcuno non scappano. Lo picchiano. È un salto di qualità violento quello cui si assiste nella già pur grave recrudescenza...
MONTECATINI. Sfrontati e feroci. Non più solo ladri. Se si trovano davanti qualcuno non scappano. Lo picchiano.
È un salto di qualità violento quello cui si assiste nella già pur grave recrudescenza del fenomeno dei furti nelle abitazioni.
Il quadro fornito dagli investigatori fornisce l’istantanea di un territorio che, al pari di altri delle province vicine, è battuto da orde di balordi pronti a tutto. E per questo anche più pericolosi del classico ladro. Le forze dell’ordine sanno bene che in giro circolano decine di rom, albanesi, rumeni e qualche sparuto italiano si infilano nelle case a tutte le ore per portare via quello che trovano.
Se c'è qualcuno in abitazione, in qualche caso scappano, in altri li affrontano senza lesinare botte e intimidazioni.
Sanno, i malviventi, che anche se vengono presi e non risultano condanne definitive sulla fedina penale, restano in carcere pochi giorni, nonostante le prove schiaccianti a loro carico.
Molti sono stati arrestati già un paio di volte in un anno. Fanno un passaggio al Santa Caterina. Mangiano, bevono, si riposano un po’, salutano gli amici e poi tornano di nuovo in azione.
Gli episodi di furti degenerati in rapine violente allarmano e rendono sgomenti. A Montecatini ci sono gli esempi del pensionato Matteo Aiello aggredito nella sua casa in via Redi e quelli di Anna Maria Lavorini e Arduina Verniani, sorprese nella villetta di via Bacci da due banditi.
Anna Maria fu picchiata e mandata all’ospedale perché non si ricordava la combinazione della cassaforte che, peraltro, qualche giorno dopo venne aperta da un fabbro e non conteneva alcunché. È del primo novembre l’aggiornamento dell’escalation di furti e terrore con una macellaia di Buggiano presa a pugni durante il blitz di due ladri-rapinatori.
La qualità del crimine va oltre i casi fisiologici di una piaga che non sarà mai debellata del tutto come quella di furti. I sindaci, e con loro le categorie economiche, chiedono più risorse e presenze di uomini in divisa sul territorio. Sono arrivati sei carabinieri in Valdinievole. Anche se lo sforzo maggiore viene chiesto ai cittadini con l’invito del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica di mettere le sbarre a porte e finestre.(p.b.)
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