Sicurezza
Ha un nome la ditta che vuol costruire il parco acquatico
Pronto un progetto di massima per le Terme La Salute A proporlo è stato il gruppo bresciano “Aqvasport”
MONTECATINI. È l’associazione sportiva “Aqvasport” il gruppo interessato alla realizzazione (e alla gestione) di un parco acquatico alle Terme La Salute. E dall’incontro di giovedì con il sindaco e le tre associazioni albergatori emergono ora altri particolari: le piscine non saranno più di 5 e nessuna avrà a disposizione acqua termale. Già pronto, oltre al progetto di massima, anche il costo di ingresso preventivato: 15 euro.
Modello bavarese. Aqvasport ha in mente di realizzare una sorta di replicante di Erding, cittadina situata nei pressi di Monaco dove dal 1999 esiste un complesso termale distribuito su un’area da 150mila metri quadrati (il più grande d’Europa), con 600 dipendenti e 4.500 biglietti strappati al giorno. Alla Salute dovrebbe sorgere un parco acquatico con una serie di piscine ludiche di diversa forma, dimensione e tipologia (alcune con idromassaggi, altre con scivoli, altre ancora più dedicate al relax e all’area saune). Costo stimato dell’intervento: circa 20 milioni.
L’azienda L’associazione ha sede a Cazzago San Martino, provincia di Brescia. Ma al di là del nome, che potrebbe indurre a facili ironie, siamo di fronte almeno a quel che si può trovare sul sito internet, a un soggetto con esperienza nel settore. Attualmente i centri sportivi gestiti da Aqvasport sono ben 7, tutti in Lombardia: Bagnolo Mella (Brescia), Carpenedolo (Brescia), Cermenate (Como), Cormano (Milano), Flero (Brescia), Giussano (Monza Brianza) e Limbiate (Monza Brianza). Il primo (a Bagnolo Mella) inaugurato nel 1999, l’ultimo nel giugno 2010 a Cormano. Si tratta di strutture polifunzionali con centro estivo, piscine coperte e scoperte, palestra, sauna, bagno turco, area relax, acquascivoli.
Pacchetto completo. La società sarebbe in grado di curare tutti gli aspetti relativi sia alla fase di progettazione, sia di realizzazione, sia di gestione. Almeno alcuni dei centri acquatici lombardi sono stati infatti costruiti dal gruppo edile Turra, che ha sede nella stessa via di Aqvasport (il presidente di quest’ultima, peraltro, si chiama Flavio Turra).
Fitness e fun. La filosofia che adotta la società, si legge sempre nel sito web, «è basata sullo sport, inteso come benessere fisico e mentale, assieme alla sua capacità intrinseca di aggregazione, socializzazione e divertimento».
Accordi. Sono già alcuni mesi che Aqvasport ha messo gli occhi sull’area della Salute.
Ora esistono anche una formale manifestazione d’interesse e un master-plan, che è stato presentato a Comune, Terme e categorie economiche. Nell’incontro di giovedì l’azienda avrebbe anche chiesto l’impegno all’acquisto di pacchetti di biglietti da parte degli albergatori.
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