Sicurezza
«Tra debiti, tasse e inchieste il sindaco si deve dimettere»
PESCIA. Il Pd chiede le dimissioni del sindaco Roberta Marchi, e nuove elezioni, con il segretario comunale David Petrini che elenca le ragioni per le quali, a suo dire, l’amministrazione è arrivata...
PESCIA. Il Pd chiede le dimissioni del sindaco Roberta Marchi, e nuove elezioni, con il segretario comunale David Petrini che elenca le ragioni per le quali, a suo dire, l’amministrazione è arrivata al capolinea.
«Azioni legali da parte di Cosea verso il Comune – scrive – Società della salute che finora ha garantito i servizi ai cittadini di Pescia nonostante un debito di circa un milione di euro, e che ora chiede giustamente di veder rispettati gli impegni di Pescia, affinché a rimetterci non siano tutti i cittadini della Valdinievole. Prossima pronuncia della Corte dei conti sulla situazione finanziaria del Comune, che “spreme” tutti i cittadini senza alcuna distinzione di reddito, con addizionale Irpef al massimo (e nonostante questo ha maxi-debiti). Problemi giudiziari di tipo penale per consiglieri comunali di maggioranza, che saranno affrontati nel merito nelle sedi competenti, ma che pongono comunque seri problemi di opportunità politica. Trasformismo continuo nella maggioranza. Politica costante di isolamento rispetto ai Comuni vicini. Questi i titoli del film che la giunta Marchi sta proiettando ai cittadini di Pescia, e di cui si vede già il finale, purtroppo non a lieto fine. Il quadro è devastante, me il rischio è che divenga definitivamente devastato, a spese dei cittadini».
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