Sicurezza
Miss Italia 2013, Bellandi chiede lo sconto
Il sindaco vuole spendere meno dei 971mila euro dell’ultima edizione. «Tra un mese la risposta»
MONTECATINI. Tra la fine del mese e i primi di dicembre si saprà se Montecatini ospiterà Miss Italia anche nel 2013. Il sindaco Giuseppe Bellandi è tornato a Roma, dopo la missione dai vertici della Bnl della scorsa settimana per il caso Leopoldine, per incontrare i dirigenti della Miren. Argomento in discussione: conti e valutazioni sull’opportunità, reciproca pubblico-privato, di varare l’edizione numero tre del concorso di bellezza nella location termale. Che il Comune voglia risparmiare non è un mistero e Rai e Miren lo sanno bene. Che serva l’indispensabile contributo delle categorie, albergatori in testa, è un altro punto fermo piantato come un paletto sul tavolo della trattativa.
«Alla Miren faremo la nostra proposta in tempi brevi, diciamo entro il mese – spiega Bellandi –. Prima, però, sentiremo le categorie. Faremo un’offerta e loro risponderanno. Senz’altro ai primi di dicembre dovremo avere un quadro più chiaro. Non possiamo rinviare la situazione ancora più in là». L’edizione 2012 è costata 971mila euro.
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