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Entro la fine dell’anno via al concorso per le piazze cittadine

di Luca Signorini
Entro la fine dell’anno via al concorso per le piazze cittadine

Riunione tra Comune ed esperti dell’Università di Pisa Allo studio 400 questionari compilati dai monsummanesi

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MONSUMMANO. Seppur a singhiozzo, continua e si fa sempre più concreto il progetto di restauro delle piazze cittadine. La scorsa settimana si è riunito il “gruppo delle piazze”, composto da rappresentanti del Comune e dell’Università di Pisa, per fare il punto della situazione e ribadire le linee guida per la riqualificazione del centro storico di Monsummano.

È un percorso che si svilupperà da qui a fine mandato amministrativo, previsto a metà 2014. Entro la fine dell’anno comunque, dovrebbe essere pubblicato il concorso nazionale di idee aperto a giovani urbanisti e architetti, a chi ha proposte per il maquillage degli invasi centrali. Per questa prima fase del progetto l’amministrazione ha stanziato 50mila euro, che comprendono anche le “Idee in piazza”, circa 400 questionari compilati da cittadini, visitatori e commercianti chiamati a esprimersi sull’attuale e futura immagine di Monsummano. Sono venute fuori valutazioni sulla sosta e la mobilità, sull’arredo urbano, sulla percezione dei luoghi, sulla frequentazione e sulle funzioni sociali delle piazze. Opinioni che gli esperti non possono cestinare. «Le bozze costruite in questi mesi – dice il sindaco Rinaldo Vanni – le proposte e le idee ricevute devono ora trasformarsi in documento concreto da seguire. Ne discuteremo ancora con la città, sono previsti incontri con le categorie economiche e con gli abitanti».

La strada è segnata con un obiettivo comune. Di mezzo c’è il nuovo look di Monsummano, già avviato con la ristrutturazione di viale Martini, naturale prosecuzione del centro storico. Piazza Giusti, piazza Martini, piazza Amendola, piazzetta San Carlo e piazza del Popolo sono le aree interessate dal piano di sviluppo. Le indicazioni sono molteplici: dalla pedonalizzazione parziale (piazzetta San Carlo e piazza del Popolo) al verde pubblico, dalle piste ciclabili all’installazione di strutture in ferro e vetro davanti ai locali, fino all’esaltazione della vocazione termale della città con fontane e zampilli d’acqua. In gioco c’è il colpo d’occhio della città, la valorizzazione delle aree di svago e di passeggio anche a fini promozionali.

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