Attenzione
Chieste tre sezioni in più per le materne
Nel piano scolastico della Valdinievole due nuovi indirizzi alle superiori e nessun accorpamento per l’agrario
MONSUMMANO. Nessun accorpamento ulteriore, due nuovi indirizzi di studi superiori e un ordine di priorità, che tenga conto delle esigenze del territorio, per quanto riguarda l’assegnazione delle sezioni delle materne. È quanto emerso dall’ultima riunione della Conferenza zonale dell’istruzione, nel corso della quale è stato approvato il piano della rete scolastica della Valdinievole per l’anno scolastico 2013-2014 (che sarà inviato alla Provincia per i passaggi successivi e l’approvazione da parte della Regione).
«La decisione – spiega il presidente della Conferenza, il sindaco di Ponte Pier Luigi Galligani – comprende la ormai consueta individuazione delle necessità della scuola dell’infanzia, le proposte per la scuola primaria e i pareri sulla scuola superiore».
Le priorità per l’assegnazione delle sezioni di scuola dell’infanzia vedono le richieste dei Comuni di Chiesina Uzzanese, Monsummano e Lamporecchio, per il completamento di organico già assegnato per metà delle ore necessarie e dei Comuni di Ponte Buggianese, Pescia, Larciano e, ancora, Monsummano, per l’assegnazione di docenti per una sezione intera, in ragione delle liste di attesa presenti.
«Per la maggior parte di queste scuole – spiega Galligani – nell’anno in corso, l’erogazione del servizio scolastico alla fascia di età 3-6 anni è stata garantita dall’intervento finanziario della Regione, in compartecipazione con i Comuni interessati, in quanto non rientravano nell’organico dello Stato per i tagli finanziari. Per la scuola elementare si è provveduto a definire alcune variazioni relative alle sezioni a tempo pieno, per adeguare la normale rotazione interna».
Passando alle scuole secondarie è stato espresso parere favorevole all’istituzione di due nuovi indirizzi: in “Meccanica, meccatronica ed energia, articolazione meccatronica”, al Sismondi Pacinotti Berlinghieri di Pescia, e in “Chimica, materiali e biotecnologie sanitarie, articolazione biotecnologie sanitarie” all’agrario Anzilotti, sempre a Pescia. E, a proposito di agrario, per l’Anzilotti è stato richiesto il mantenimento della deroga sul numero minimo previsto per l’autonomia, date la sua complessità e specificità, e il legame con il tessuto produttivo del territorio.
Motivazioni che, continua Galligani, «sono state ripetutamente sostenute nelle precedenti deliberazioni della Provincia, e si ritiene che possano continuare a essere un forte elemento caratterizzante, anche alla luce di una valutazione numerica da riferirsi a tutti gli istituti superiori del territorio, adottando il criterio della “compensazione”, in modo da garantire anche a questa scuola il dirigente scolastico ed il direttore dei servizi generali ed amministrativi».
Non sono stati previsti, quindi, accorpamenti di nessuna istituzione scolastica in Valdinievole, in quanto l’assetto della rete scolastica è ormai stabilizzato rispetto ai parametri numerici fissati dalla legge.
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