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Nuova scuola a Cintolese ma con i soldi dei privati

di Luca Signorini
Nuova scuola a Cintolese ma con i soldi dei privati

Il sindaco Rinaldo Vanni illustra i progetti per realizzare l’edificio Da decidere se trasferire gli alunni delle elementari o quelli della media Iozzelli

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MONSUMMANO. «Sono maturi i tempi per iniziare a discutere della nuova scuola a Cintolese». In tema di riassetto del settore sul territorio, il sindaco Rinaldo Vanni prova a dare una scossa al progetto pensato alcuni anni fa.

Trovata l’area dove realizzare l’edificio ex novo, un ampio terreno di tre ettari tra la palestra e il cimitero comunale di via del Carro (ad un passo dalla variante del Fossetto), individuata grazie alla variante urbanistica Polli, non resta che scendere nei (numerosi) dettagli. Che poi dettagli non sono.

Primo fosco pensiero, naturalmente, riguarda i soldi, la copertura finanziaria che servirà per la costruzione della scuola. L’investimento è alto, circa un milione e 120mila euro: il Comune, nei bilanci del 2010 e del 2011, ha accantonato per questo capitolo di spesa 120mila euro all’anno, fondi che provenivano dalla tassa ambientale di gestione della discarica del Fossetto (che frutta 520mila euro ogni dodici mesi). Tra tagli, minori trasferimenti statali e diminuzione delle entrate, il gruzzolo dall’impianto di smaltimento dei rifiuti è virato da altre parti per tappare buchi imprevisti e prima coperti da altre risorse assicurate. Il deciso ampliamento della discarica (in chiusura nel 2014), che non sarà dismessa prima del 2019, potrebbe far tirare diversi sospiri di sollievo. Ma l’unica strada per arrivare al nuovo immobile scolastico sembra quella di affidarsi a investitori privati.

«Dobbiamo dare sostanza e gambe al progetto della scuola – spiega Vanni – ragionando sul finanziamento. Penso ad un modello di project financing a lungo termine nella gestione totale o parziale dell’opera pubblica che si ripagherà in questo modo, per poi tornare nella disponibilità pubblica e nella proprietà del Comune». L’operazione è appena avviata. Il secondo importante scoglio da superare è la decisione su quale istituto scolastico allestire nel complesso in previsione. Riprende il sindaco: «A breve parlerò con la dirigente del Secondo istituto comprensivo per capire cosa fare, se è meglio trasferire a Cintolese una scuola elementare, al posto della quale andranno le aule della media, oppure trasferire i bambini e le insegnanti dell’attuale scuola media Iozzelli». Che è oggi stretta nello stesso edificio occupato dalla scuola media del Primo istituto comprensivo in piazza La Malfa, e cerca da tempo nuova e migliore collocazione. «Ho intenzione di compiere tutto questo percorso appena accennato durante il prossimo anno –chiude il primo cittadino».

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