Sicurezza
“Pagelle” ai cimiteri: bocciati Montecatini e Monsummano
Giudizi sulla manutenzione dai frequentatori dei luoghi sacri Solo il camposanto di Pieve a Nievole ottiene la lode
MONTECATINI. Erba alta, incuria, sporcizia e mancata manutenzione delle tombe. Il cimitero di Montecatini nel mirino di coloro che si recano a visitare i propri cari scomparsi. Il problema risulta ancora più evidente in questi giorni dedicati al culto dei Santi e dei Morti. «È uno schifo ed è una vergogna – -esclamano Mario e Maria Di Vita – molte lapidi sono storte e mal tenute. Vi sono foglie e rifiuti ovunque. Solamente a novembre, per queste ricorrenze, vi è una maggiore attenzione alla pulizia. Un unico custode non è in grado di poter curare al meglio questo spazio sacro e le erbacce regnano sovrane per tutto l'anno».
« Forse parte della responsabilità è da imputare anche ai privati che si prendono abbastanza cura delle proprie tombe», osserva Giovanna Maltagliati. «La parte antica avrebbe bisogno di essere ristrutturata – aggiunge Graziella Innocenti – per non parlare delle scale interne sia della parte est, sia della parte ovest, molto pericolose e con scalini rotti. La parte bassa poi si allaga sempre. Peggio di così non potrebbe andare».
Situazione non migliore a Monsummano. Qui piove all' interno delle volte numero 13 e 14. Il pavimento è stato risistemato, ma l 'intonaco cade e vi sono crepe ovunque. E a quanto pare persino un'invasione di formiche turba la tranquillità del luogo.
Spostandoci a Montecatini Alto la mancanza di un custode rende il quadro ancora più critico e soprattutto permane l' urgenza di una maggiore manutenzione. A Pieve a Nievole invece i giudizi sono positivi. «Il cimitero è tenuto veramente bene – sottolineano Fine Benedetti e Luigi Galazzi – se dovessimo assegnare un voto daremmo un bel dieci». Concordano Flora Gabbani e Ariella Burchetti: «Il cimitero è tenuto strabene». «È un giardino, sono orgogliosa del nostro camposanto», conclude Maria Luisa Nesti.
Elena Guerri
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