Il dolore
La Polizia a caccia di oro rubato
Maxi operazione all’alba: recuperati a Pescia preziosi per 50mila euro
MONTECATINI. Un rilevante quantitativo di oggetti preziosi, tra cui diversi orologi Rolex, e di antiquariato, è stato recuperato al termine di un'operazione di polizia che ha riguardato gran parte della Valdinievole e che ha impiegato personale della squadra mobile di Pistoia e dei commissariati di Pescia e Montecatini, nonché un elicottero dell'ottavo reparto volo di Firenze. L'operazione ha permesso di compiere una serie di perquisizioni personali e locali a carico di numerose persone appartenenti agli ambienti criminali dediti alla commissione di furti ed attività di ricettazione. Gli oggetti, per i quali sono in corso indagini finalizzate a stabilirne la provenienza, sono stati rivenuti a Pescia, nell'abitazione di una donna italiana di 57 anni, che è stata denunciata in stato di libertà. L’operazione è stata illustrata ieri dal questore Maurizio Manzo, presenti Antonio Fusco (dirigente della Mobile) e Davide Gargea (responsabile del Nucleo prevenzione crimine). All'alba di ieri sono scattate cinque perquisizioni: in due campi rom di Buggiano (uno dietro la Villa Bellavista) poi a Pescia e Montecatini. «Dopo l'episodio della rapina e l'aggressione in casa di due anziane della scorsa settimana – ha spiegato il dottor Manzo – abbiamo intensificato i controlli. Con l'ausilio del Nucleo prevenzione crimine, la Squadra mobile e i commissariati di Montecatini e Pescia hanno visitato alcuni personaggi già noti alle forze dell'ordine».
«L'operazione - ha riferito Fusco – ha riguardato l'ambiente della ricettazione e del riciclaggio dell'oro. Crediamo che questo tipo di criminalità possa sfociare in episodi criminosi più gravi e negli ultimi giorni abbiamo intensificato i controlli, le intercettazioni telefoniche e ambientali e i pedinamenti a carico di personaggi a noi noti. Chi ritenevamo in grado, in pratica, di ricettare questi gioielli».
Sequestrato un rilevante quantitativo di oggetti preziosi e alcuni oggetti di antiquariato. Sul tavolo della questura sono stati disposti anelli, collane, orecchini e braccialetti, una reliquia e un quadro raffigurante una battaglia (rubato quasi certamente a un antiquario). Anche orologi di marca Rolex e un Panerai (del valore di circa 11mila euro). Il tutto per un valore di circa 50mila euro. Il ritrovamento di preziosi rubati è un episodio abbastanza raro, in quanto chi riceve oro rubato solitamente se ne libera dopo pochi giorni dandolo a dei "collettori", che lo portano a fondere ad Arezzo o Piacenza. Le pietre preziose vengono invece staccate e vendute sul mercato parallelo.
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