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Un fronte unico contro i tagli ai treni

Un fronte unico contro i tagli ai treni

Tutti insieme da Lucca a Serravalle, passando per la Valdinievole, i comitati in difesa delle stazioni soppresse Intanto la Regione Toscana rinvia di un mese l’adozione della delibera sotto accusa

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Nuovo incontro, lunedì sera, sull caso “ferrovie & tagli”. Uno dei cardini di questo nuovo appuntamento, organizzato dal Comitato che si oppone alla chiusura della stazione di Buggiano, è stato quello dell’unità con gli altri gruppi di cittadini che, alla notizia dei tagli previsti dalla Regione, si sono mobilitati nelle varie realtà coinvolte, dalla Lucchesia a Serravalle.

Obiettivo della riunione non era quello di fare l’elenco dei disagi che provocherebbe, se applicato, il provvedimento della giunta regionale, ai pendolari che per lavoro o studio usano il treno. Di questi si era parlato in una riunione precedente, e sono sin troppo evidenti. Questo era essenzialmente un incontro organizzativo, fissato per decidere strategie e raccogliere idee sul cosa fare per far sentire la propria voce a chi decide. E una di queste era quella appunto di fare fronte unico, il tutto per dar forza alla propria voce, e in questo senso l’incontro stato un successo. Nelle stesse ore poi un altro consiglio comunale, quello di Monsummano, approvava all’unanimità un documento per chiedere un ripensamento, alla Regione Toscana, sulla delibera che prevede una drastica riduzione delle corse, oltre alla soppressione di sette stazioni (tra cui Buggiano). Un ripensamento che, seppur a tempo, è arrivato ieri pomeriggio, con la decisione della giunta di rinviare il tutto all’inizio del 2013, dopo un tavolo di trattativa e un incontro con gli enti locali.

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