Il Tirreno

Montecatini

Prostitute violentate e rapinate arresto bis per un camionista

di Pietro Barghigiani
Prostitute violentate e rapinate arresto bis per un camionista

L’uomo è accusato da quattro donne di averle picchiate e costrette a rapporti non protetti Gli episodi sarebbero avvenuti nell’area Ipercoop. Le lucciole venivano poi lasciate nude in strada

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MONTECATINI. È in carcere per le stesse accuse, ma per episodi diversi, che ieri mattina gli sono costate di nuovo un’ordinanza di custodia cautelare per violenza sessuale e rapina aggravata.

Bruno Cucchiara, 51 anni, ufficialmente camionista, fino al 2000 autista dell’Asl di Empoli dove risiede, deve difendersi dall’accusa di essere un rapinatore seriale con un bersaglio preciso: le prostitute.

Ne sono convinti alla squadra mobile diretta dal vice questore aggiunto Antonio Fusco. È sull’attività investigativa della polizia che il gip del Tribunale di Pistoia ha firmato l’ordine di arresto su richiesta del sostituto procuratore, Claudio Curreli.

Le accuse. Cucchiara, siciliano trapiantato nell’Empolese, è accusato di essere il protagonista di quattro distinti episodi di violenza sessuale e rapina aggravata avvenuti tra Montecatini e Massa Cozzile ad aprile e maggio ai danni di altrettante prostitute, due albanesi, una rumena ed una cinese. Secondo gli investigatori l'uomo cercava le sue vittime lungo le strade del sesso a pagamento. Una volta individuata e aver contrattato la prestazione, la faceva salire sulla propria Volkswagen Golf per dirigersi in un luogo appartato nella zona dell’Ipercoop. E qui la costringeva, contro la sua volontà, ad avere un rapporto sessuale non protetto. Non contento si impossessava del denaro e gioielli della vittima, la faceva scendere, a volte anche completamente nuda, e si allontanava.

La violenza. Una delle caratteristiche che le lucciole hanno riferito alla polizia è sempre stata quella della violenza con cui sono state rapinate. Per convincerle a dargli i soldi, Cucchiara, stando all’accusa, non esitava a minacciarle e picchiarle con pugni e schiaffi al volto. In un’occasione una prostituta ha pure perso i sensi.

L’indagine. Partendo dal numero di targa della Golf che una delle lucciole rapinate era riuscita a memorizzare, gli agenti della mobile sono riusciti a risalire al camionista poi riconosciuto dalle sue quattro vittime. Cucchiara ha ricevuto l’ordinanza in carcere a Prato dove si trova dal maggio scorso per contestazioni analoghe. Non solo. Ad agosto è stata la Procura di Firenze a spiccare un secondo mandato di arresto per vicende identiche ai danni di tre belle di notte dell’Est.

I precedenti. Nel febbraio 2010 a Prato l’ex autista dell’Asl venne condannato a 5 anni e 6 mesi per violenza sessuale su due prostitute polacche. Una sentenza che non gli impedì di proseguire con i suoi tour notturni a caccia di lucciole da picchiare e rapinare secondo i capi di imputazioni formulati dalle Procure di Firenze e Prato per altri casi denunciati tra Novoli e la città laniera. Con escursioni anche a Montecatini.

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