Attenzione
Politici e attori scelgono la quiete termale
Dai miliardari russi a De Niro e Schwarzenegger, ai vip piace il relax negli alberghi di lusso
MONTECATINI. Torna a Montecatini Silvio Berlusconi, per una due giorni senza stress (o quasi) al Grand Hotel & La Pace.
Lo storico albergo della famiglia Pucci è abituato ad accogliere in grande stile vip di tutti i tipi. Nel passato degli anni ruggenti, perfino a Ranieri di Monaco e la sua bellissima Grace Kelly hanno alloggiato al La Pace. Per non parlare di mega set ospitati nei saloni del prestigioso hotel.
In epoca più recente, Robert De Niro, Schwarzenegger e, nemmeno un anno fa, Lady Svetlana Medvedev, all'epoca first lady russa, moglie dell'allora presidente Dmitri. Montecatini, da sempre, ospita i grandi personaggi della politica e dello spettacolo con una innata naturalezza, probabile retaggio degli avi che avevano fatto l'abitudine alle passeggiate del granduca di Lorena, Pietro Leopoldo. Indimenticabile la visita dell'interprete di "Taxi Driver".
Nel settembre 2003, De Niro era arrivato con la famiglia a Montecatini. Per la città termale fu un flash back nei favolosi anni Sessanta, quando le più grandi stelle di Hollywood erano di casa. De Niro aveva mantenuto una promessa fatta all'amico Sirio Maccioni, titolare a New York de Le Cirque.
La città fu asserragliata dai paparazzi di tutta Italia. A De Niro era stato promesso l'anonimato. Ma a Montecatini i segreti hanno breve vita. Probabilmente anche Berlusconi sperava di passare osservato. L'ex premier, in questi giorni, era atteso a Malindi, in una delle sette suite del resort di Flavio Briatore. Ma il suo arrivo è stato rinviato per un break nella città termale.
L'ultima volta, era venuto nel 2006 al Palaterme, dove fu colpito da un malore durante l'intervento conclusivo della kermesse dei Circoli della Libertà. Due anni dopo, nel 2008, doveva tornare per un saluto ai giovani dei circoli del Buongoverno, riuniti al Palacongressi. Atterrato a Pisa, aveva nuovamente accusato un acciacco che gli aveva impedito di arrivare nella nostra città per la delusione dei suoi fan. Chissà se ne ha ancora così tanti.
Giovanna La Porta
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