Il dolore
Stazioni a rischio e corse ridotte Nuova assemblea
Stasera nuovo incontro nell’aula consiliare di Buggiano In pochi giorni migliaia di firme per dire no ai tagli
BUGGIANO. Non si ferma, anzi, si moltiplica la mobilitazione contro l’annunciato taglio alla rete ferroviaria lungo la direttrice Firenze-Lucca, un taglio che comporterà una drastica riduzione di corse e la chiusura di sei stazioni, tra cui quella di Borgo a Buggiano. E proprio a Buggiano è in programma questa sera una nuova riunione (alle 21 in sala consiliare) del Comitato che si oppone alla chiusura della stazione.
All’incontro è prevista anche la partecipazione dei rappresentanti dei vari comitati (da Serravalle alla Lucchesia) sorti all’indomani della delibera della giunta regionale nella quale si annunciavano i tagli. L’obiettivo, per il momento pienamente raggiunto, è quello di fare un fronte comune per dire no al provvedimento. Un fronte che vede in prima linea anche le amministrazioni locali al gran completo (nel senso che la battaglia è trasversale ai partiti, visto che tutte le forze politiche a livello locale stanno facendo fronte comune in questa vicenda).
Prese di posizione duramente critiche arrivano anche dallo stesso schieramento dell’assessore regionale ai trasporti, Luca Ceccobao del Pd, ritenuto il principale promotore di questa politica di tagli. Una decisione che arriva a breve distanza di tempo da provvedimenti analoghi che hanno interessato un’altra storica linea ferroviaria, la Pistoia-Bologna, la celebre Porrettana (con gravi disagi per chi vive – tutelandolo – in un territorio “difficile” come quello montano) e in contemporanea ad altri annunci che hanno il sapore del paradossale. Il primo quello di possibili drastici tagli anche al sistema di trasporto pubblico su gomma nella Valdinievole Ovest (qundi l’unica alternativa resterà l’auto per muoversi tra Pescia e Montecatini e viceversa), il secondo quello dell’annuncio, una decina di giorni fa, della volontà della Regione di investire 9 milioni di euro sul sistema delle piste ciclabili: una scelta che sarebbe anche apprezzabile, se nel frattempo non si fosse deciso di tagliare sul trasporto su rotaia per risparmiare una cifra valutata in 5 milioni di euro.
Parallelamente continua la raccolta di firme (ormai valutate in migliaia) da inviare in Regione per protestare contro questa ipotesi. Sabato scorso il comitato ha affrontato il freddo e la pioggia allestendo, con successo, un banco alla Coop di Borgo. Ma le firme si raccolgono anche nei Comuni e, attraverso gli “Amici di Montecatini”, anche in una serie di negozi nella città termale: Idea Casa, Bar Settentrionale, Fantasia Disney, Severi,Cartoleria al 13 e Bar della stazione.
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