Il dolore
Prc sul caso Meg «Per le banche lavoro a rischio»
Partendo dal caso del calzaturificio Meg il Prc monsummanese muove un duro attacco al sistema bancario. Lo fa esprimendo, in una nota, la sua vicinanza ai lavoratori del calzaturificio Meg, «che...
Partendo dal caso del calzaturificio Meg il Prc monsummanese muove un duro attacco al sistema bancario. Lo fa esprimendo, in una nota, la sua vicinanza ai lavoratori del calzaturificio Meg, «che rischiano di perdere il posto di lavoro quando addirittura non manca il lavoro stesso ma, bensì, a quanto si sa, il credito, richiesto a un sistema bancario colpevole della crisi generale, che si ripercuote con violenza anche nella nostra località».
«Continuiamo – scrive Rifondazione – a sostenere le richieste dei lavoratori che vedono il loro futuro messo in discussione da giochi di finanza, e chissà cos’altro, che non hanno la benché minima comprensione del bene comune. Noi non facciamo finta di appoggiare a parole il mondo del lavoro come chi appoggia un governo nazionale formato da persone che vengono dallo stesso sistema finanziario che dà soldi pubblici, versati dagli stessi lavoratori, per salvare banche disoneste e parassitarie, spingendo alla disperazione i lavoratori, i disoccupati, i pensionati, gli studenti e i malati. Per questo abbiamo avviato anche la raccolta firme a livello nazionale per un referendum mirante a ristabilire l’articolo 18 dello statuto dei lavoratori e a cancellare l’articolo 8 del decreto legge 13 agosto 2011».
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