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Lavori per sei milioni contro il rischio idraulico

Lavori per sei milioni contro il rischio idraulico

Presentati dal consorzio di bonifica gli interventi sui corsi d’acqua del territorio Tutti i progetti realizzati senza ricorrere al personale esterno all’ente

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PONTE BUGGIANESE. Oltre sei milioni di lavori per rendere più sicuri i fiumi della Valdinievole. Così il Consorzio di bonifica del Padule si prepara ad affrontare autunno e inverno, le stagioni più critiche da un punto vista idrogeologico.

Gli interventi fatti su tutto il comprensorio sono stati illustrati, in conferenza stampa, dal commissario dell’ente Gino Biondi e dal direttore Lorenzo Galardini. Biondi ha sottolineato come tutti i progetti siano stati realizzati dal personale del Consorzio, mentre Galardini è entrato nel dettaglio dei lavori.

Oltre tre milioni hanno riguardato gli interventi di manutenzione ordinaria e 2.770.000 le opere straordinarie. Opere che non hanno interessato solo i corsi d'acqua principali come Pescia e Pescia di Collodi, ma anche quelli minori, ma comunque importanti da un punto di vista idraulico, e che in passato avevano creato diversi problemi. Come l'intervento sul fosso di Acquavivola, a Buggiano per 115mila euro. I lavori eseguiti hanno permesso di ripristinare il regolare deflusso idrico e migliorare la stabilità arginale del tratto che si trova a valle della strada provinciale Lucchese. È stata realizzata una struttura in cemento armato, aperta, in sostituzione della vecchia muratura, ormai parzialmente crollata nell’alveo. Un’altra opera che ha risolto un problema annoso è quella sul fosso di via Anguillara, a Pescia. Intervento di 215mila euro che ha visto la compartecipazione dei proprietari della strada e del Comune di Pescia.

«Le opere – ha spiegato Galardini – hanno permesso di migliorare idraulicamente tutta la zona limitrofa al fosso che corre lunga la via Anguillara. Grazie a questi lavori anche con la recente “bomba d’acqua” non si sono registrati problemi».

A Pieve a Nievole c'è stata la manutenzione straordinaria del fosso Nievolina per 190mila euro. Intervento finanziato oltre che dal Consorzio anche dalla Regione e dal Comune di Pieve. È stato fatto il taglio della vegetazione, lo scavo a mano, il rifacimento di una muratura nel tratto di via Cividale, ed è stata realizzata una palizzata su di un tratto di alveo come protezione antierosione in corrispondenza dell’immissione nel fosso Nievolina dell’affluente di monte Tegolaia.

Sui corsi d'acqua più importanti da segnalare il ripristino di una briglia al Pescia di Collodi, proprio nel tratto in cui il torrente scorre sotto il parco di Pinocchio, e il ripristino di un’altra briglia sempre sul Pescia di Collodi tra il ponte di Squarciabocconi e la ferrovia. Lavori rispettivamente da 275mila e 240mila euro. Sul Pescia invece è stata fatta la sistemazione idraulica tra ponte San Francesco ela briglia di Pietrabuona (160mila euro) ed è stato ripristinato l'argine esterno a Pesciamorta dopo i danni delle piene del 2009 e del 2010.

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