Sicurezza
Errore del chirurgo: l’Asl paga i danni alla paziente operata
La donna risarcita si era sottoposta a un intervento al seno L’ARTICOLO COMPLETO SUL GIORNALE IN EDICOLA
MONTECATINI. Operazione sbagliata, l’Asl risarcisce la paziente. Non è un conto astronomico, ma l’azienda sanitaria ha comunque preferito trovare un accordo con la controparte evitando un causa civile dall’esito incerto e meno vantaggioso rispetto alla transazione chiusa con la liquidazione di 17.834 euro alla parte lesa. La storia inizia l’8 giugno 2011.
La donna, residente in Valdinievole, con un tumore al seno, si sottopone all’ospedale di Pescia a un intervento chirurgico di quadrantectomia mammaria. In pratica le viene asportata una parte della ghiandola. È una tecnica usuale per le pazienti affette da neoplasia e che spesso rischia di deformare in modo permanente la parte di mammella rimasta dopo l’operazione.
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