La manifestazione
Anziane aggredite in casa da due rapinatori
Tenute in ostaggio per ore, una donna di 83 anni picchiata per farsi rivelare la combinazione di una cassaforte vuota
Grande impressione in città e in tutto il quartiere di viale Baccelli, a Montecatini, per un grave episodio avvenuto l’altra sera in un appartamento di via Bacci, dove un'anziana è stata picchiata con violenza perché rivelasse i numeri della combinazione della cassaforte, che però era vuota. I banditi, due giovani che parlavano con accento straniero, sono entrati all’ora di cena passando da una finestra, e per un paio d’ore hanno preso a pugni e schiaffi, e minacciato di morte, l’anziana vedova, Anna Maria Lavorini, 83 anni, picchiando anche una vicina amica di famiglia e terrorizzando un’altra donna che vive con lei, Arduina Verniani, di 95 anni. Alla fine hanno chiuso le pensionate in uno stanzino e sono spariti con solo un anello ricevuto dalla vicina, di scarso valore.
In conseguenza del selvaggio assalto Anna Maria Lavorini è ora ricoverata a Pescia, dove il sindaco Giuseppe Bellandi in mattinata si è recato a farle visita. Uno dei banditi l’ha colpita al volto e al corpo puntandole una pistola in faccia e una lunga baionetta trovata dai malviventi in mansarda. Con la punta i due hanno inciso sul tavolo di cucina una scritta: “Albania”.
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