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Montecatini

Stazioni a rischio, l’apertura di Ceccobao

di Pietro Barghigiani
Stazioni a rischio, l’apertura di Ceccobao

L’assessore regionale: «Disponibile a ulteriori approfondimenti». Il sindaco Bettarini: «Teniamo alta l’attenzione»

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BUGGIANO. «Ho dato la mia disponibilità fin dal primo giorno. Sono pronto per ulteriori approfondimenti».

Lo dice l’assessore regionale ai Trasporti, Luca Ceccobao. Pesa a livello politico la mozione presentata dai consiglieri Pd e approvata all’unanimità dal consiglio regionale per chiedere alla giunta di revocare la delibera che taglia sette stazioni e sopprime 44 corse, di cui 27 tra Lucca e Pistoia, solo in parte sostituite con i bus.

Critiche Pd. I malumori in casa Pd non stati taciuti. Dai sindaci di Buggiano, Daniele Bettarini e Serravalle, Patrizio Mungai ai consiglieri regionali Caterina Bini e Gianfranco Venturi, l’assessore ha fatto il pieno di critiche. Fino alla richiesta ufficiale, fatta propria anche dal Pdl, di ritirare i provvedimenti che hanno scatenato una sollevazione popolare. La mancata concertazione, che ora Ceccobao offre agli interlocutori al probabile tavolo delle trattative, è stato il comportamento più disapprovato.

La mobilitazione. L’assemblea di lunedì alla Polisala Gambrinus ha fotografato lo stato d’animo barricadero di pendolari e amministratori. A Serravalle hanno raccolto circa 600 firme che, attraverso i consiglieri regionali di zona, arriveranno a Firenze. A Buggiano e in altri Comuni della Valdinievole la petizione per salvare la stazione è ancora aperta alle adesioni di chi non vuole perdere il servizio. Bar, negozi e sede comunale sono i luoghi dove poter firmare.

«Anche il sindaco di Montecatini, Giuseppe Bellandi mi ha chiesto i moduli – dice Daniele Bettarini –. L’assemblea è stata un successo, così come è stata fondamentale l’approvazione del documento in Regione con cui la giunta viene impegnata a revocare la delibera. Ora, però, non dobbiamo far calare l’attenzione».

I numeri. Ecco i dati forniti dalla Regione sulla frequentazione degli scali. Serravalle Pistoiese: utilizzato da 89 viaggiatori al giorno. Sono 27 i treni che si fermano, con una media di 3 passeggeri a treno. «Uno dei treni in servizio non viene mai utilizzato, né in arrivo nè in partenza, quattro treni non sono mai utilizzati in partenza e 3 non vengono mai utilizzati in arrivo – scrive la Regione –. Da Serravalle esiste un servizio strutturato di bus verso Pistoia (66 corse di andata e ritorno) e con Montecatini (22 corse di andata e ritono). Dista 8,4 km dalla stazione di Pistoia e 7,5 km dalla stazione di Montecatini».

Stazione di Buggiano: «Utilizzata da 168 viaggiatori al giorno, è la più grande tra le stazioni toccate dalla riorganizzazione del servizio – si legge nella relazione –. Sono 29 i treni che attualmente si fermano, con una media di 5,8 passeggeri a treno. L'utenza è costituita soprattutto da studenti diretti agli istituti scolastici di Pescia. Tra i treni attualmente in transito uno non viene mai utilizzato né in partenza né in arrivo, due non sono mai utilizzati in partenza e uno non è mai utilizzato in arrivo». La stazione di Borgo a Buggiano si trova molto vicina alle più grandi stazioni di Montecatini (4,5 km) e Pescia (5 km) e ha un servizio strutturato di bus verso queste due città (46 corse verso Pescia e 56 verso Montecatini). «Si prevede di istituire un servizio bus dedicato agli studenti di Borgo a Buggiano diretti alle scuole di Pescia» rassicurano da Firenze.

La mediazione. Bettarini a difesa della stazione di Buggiano sta facendo una battaglia campale. Sulle corse da tagliare, però, sa di non avere grandi margini. «Su questo punto saremo più collaborativi – spiega –. L’importante è che siano garantite le fasce orarie di tutela per i pendolari».

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