Sicurezza
Meno barriere con l’introduzione dei Piani di accessibilità
MONTECATINI. Migliorare la qualità di vita e rendere effettivi concetti come partecipazione, sicurezza e libera fruibilità degli spazi. Sono questi gli obiettivi dei Piani per l’accessibilità che...
MONTECATINI. Migliorare la qualità di vita e rendere effettivi concetti come partecipazione, sicurezza e libera fruibilità degli spazi. Sono questi gli obiettivi dei Piani per l’accessibilità che sostituiranno i Piani per l’eliminazione delle barriere architettoniche. Si tratta di strumenti da cui ogni Comune dovrebbe partire per programmare gli interventi necessari a rendere liberamente accessibili spazi, edifici e servizi. I Piani, in altre parole, sono progetti della Regione con i quali sono state tracciate le linee guida destinate agli enti locali in materia di accessibilità ai servizi alla persona, alle attività di prevenzione, ai servizi urbani, alla mobilità e a tutte quelle attività volte a promuovere l’autonomia dei cittadini con particolare attenzione ai diversamente abili. È stato questo il tema al centro del convegno che si è tenuto ieri nel salone Portoghesi.
L’incontro, al quale è intervenuto l’assessore regionale al welfare Salvatore Allocca, è servito per presentare la pubblicazione “I Piani per l’accessibilità. Una sfida per promuovere l’autonomia dei cittadini e valorizzare i luoghi dell’abitare”, ricerca realizzata dalla Regione in collaborazione con Provincia di Pistoia, Uncem e Anci Toscana. La ricerca è un resoconto del lavoro di analisi e sperimentazione svolto in questi anni nel territorio pistoiese (coinvolti i Comuni di Pistoia, Pescia, Monsummano, San Marcello, Agliana e Quarrata). «Il concetto di accessibilità – ha detto l’assessore Allocca – è in continua evoluzione. È infatti da intendersi non più solo in riferimento alle barriere fisiche, ma anche a quelle sensoriali. Dobbiamo lavorare soprattutto verso il superamento della logica del maggioritario in favore di una società in cui siano riconosciuti i diritti di tutti».
«La Provincia – ha detto la presidente Federica Fratoni – ha intrapreso un lungo cammino, con la collaborazione delle associazioni dei portatori di handicap, a favore dei soggetti disabili, nella consapevolezza che l’esclusione anche di un solo cittadino dalla fruizione delle proprie capacità costituisce un impoverimento di tutta la società. Per questo i Piani per l’accessibilità costituiscono un patrimonio indispensabile per creare habitat urbani, nei quali tutti i cittadini possano sentirsi a proprio agio e contribuire a configurare una società più equa e solidale».
E dopo l’intervento di un tecnico della Regione, che aveva sottolineato l’importanza dell’accessibilità negli alberghi, il sindaco Giuseppe Bellandi ha detto che «nel regolamento urbanistico saranno inserite norme che prevedono l’abbattimento delle barriere per i cittadini e i turisti».
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