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Cinque negozi che chiudono e proteste per il degrado

Cinque negozi che chiudono e proteste per il degrado

MONTECATINI. Sono almeno cinque le attività che si apprestano a chiudere i battenti nel cuore di Montecatini. Mentre il Caffè Biondi è in prossimità di un cambio di gestione a causa di una richiesta...

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MONTECATINI. Sono almeno cinque le attività che si apprestano a chiudere i battenti nel cuore di Montecatini. Mentre il Caffè Biondi è in prossimità di un cambio di gestione a causa di una richiesta di affitto ritenuta eccessiva rispetto alle entrate, ci sono due negozi di abbigliamento, uno di scarpe e uno di intimo che si apprestano a tirare giù il bandone. Uno scenario buio sul quale si innesca il malcontento dei residenti del centro in merito a bivacchi, sporcizia e scarsa sicurezza. «Il distributore di bevande che si trova in via Don Minzoni – dice un lettore – è popolato giorno e notte da gente poco raccomandabile. Servono maggiori controlli, anche per una questione igienica. Del resto, anche in via Toti e via Manin la situazione continua ad essere allarmante, nonostante vari esposti e sollecitazioni alle autorità da parte dei cittadini».

Rispetto ai comportamenti “contrari al decoro”, lo ricordiamo, il sindaco ha firmato un’ordinanza che (tra le altre cose) vieta lavarsi nella fontana, bivaccare in piazza, utilizzare skate board per salire su scalinata e panchine, eccetera. Resta da verificare quanto potrà funzionare da deterrente, e soprattutto che efficacia avranno i controlli.

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