Il dolore
Studentessa rapinata sul treno: un arresto
Movimentato episodio alla stazione di Pescia
PESCIA. Un 44enne marocchino, residente a Castelfranco di Sotto, è stato arrestato dai carabinieri della stazione di Pescia con l’accusa di aver rapinato ieri sera, in concorso con un complice che è riuscito a fuggire, una studentessa di 20 anni residente a Lucca che si trovava sul treno regionale Firenze-Lucca. Quando il convoglio è giunto alla stazione di Pescia due uomini si sono avvicinati alla giovane e le hanno prima strappato di mano il telefono cellulare IPhone e poi prelevato la borsa dal sedile, dandosi alla fuga dopo essere scesi in tutta fretta dal treno. La ragazza ha inseguito e tentato di fermare i due ma uno di loro l’ha aggredita trascinandola per terra e poi è fuggito. Nel frattempo sono arrivati i carabinieri di Pescia, avvertiti da alcuni passeggeri. I militari, anche a seguito delle descrizioni della ragazza e dei testimoni, hanno individuato uno dei malviventi che cercava di confondersi tra i passeggeri in attesa dei treni. La studentessa è stata trasportata all’ospedale di Pescia e giudicata guaribile in dieci giorni. Il marocchino è stato portato in caserma e dichiarato in arresto per rapina in concorso e associato al carcere di Pistoia a disposizione del magistrato.
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