Sicurezza
Lente del Fisco sulle compravendite con prezzi anomali
L’Agenzia delle entrate fa le pulci ai rogiti con differenze dal 25 al 50 per cento sulle valutazioni dell’ex Catasto
MONTECATINI. Compravendite con importi sospetti sotto la lente della direzione provinciale delle Entrate. Obiettivo del Fisco è quello di chiedere conto a chi ha dichiarato un prezzo anomalo rispetto ai valori indicati dall’osservatorio del mercato immobiliare.
Nel 2011 in provincia sono state 2406 le compravendite residenziali (657 a Pistoia), 68 quelle nel terziario (16 nel capoluogo), 186 nel commercial (58) e 267 (61) a livello di box e magazzini. Nelle liste elaborate dall’agenzia ci sono le cessioni di fabbricati registrate nella seconda metà del 2011 che presentano uno "scostamento significativo" tra il valore o il corrispettivo dichiarato dal contribuente e il prezzo di mercato registrato dall'Omi. Se la differenza tra il prezzo dichiarato e il "valore normale" dell’osservatorio è superiore al 25%, la transazione rischia di passare al vaglio dei funzionari.
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