Proteste
Pucci vince contro il “suo” Comune
La Cassazione respinge il ricorso dell’ente: deve risarcire la famiglia dell’assessore per gli espropri non pagati al “La Pace”
MONTECATINI. L’ultimo round, quello definitivo, assegna la vittoria alla famiglia Pucci. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso del Comune contro la sentenza del Consiglio di Stato in forza della quale l’amministrazione dovrà risarcire la proprietà del Grand Hotel & La Pace con una somma che si aggira sul milione di euro. La Suprema Corte dà ragione alla Pucci via Veneto Spa, rappresentata dall’avvocato Giovanni Giovannelli, e condanna il Comune, assistito dall’avvocato Fabio Cannizzaro, a pagare anche 5mila euro di spese legali. La storia è quella degli espropri di terreni non saldati all’allora società Spatz Suardi, cui faceva capo il lussuoso albergo, dal luglio 2006 passato per intero sotto il controllo dei Pucci. Una causa iniziata dalla vecchia proprietà e portata avanti dalla nota famiglia di albergatori di cui fa parte Stefano, dal giugno 2009 assessore allo Sport dell’esecutivo Bellandi.
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