Il Tirreno

Montecatini

Piazza del Popolo deve restare chiusa

di Luca Signorini
Piazza del Popolo deve restare chiusa

Le associazioni di albergatori contrarie alle richieste dei negozianti e alla petizione portata in consiglio dal Pdl

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MONTECATINI. Con il Comune e contro i commercianti (e il Pdl). La Confindustria sezione turismo di Pistoia (con il vicepresidente Andrea Birindelli) e l’Apam (con la presidente Francesca Taddei), associazioni di albergatori, non vogliono nemmeno pensare a una città completamente aperta alle auto. Non è questa, per loro, la strada giusta nel futuro di Montecatini.

Birindelli sbandiera la sua posizione senza giri di parole, Taddei lo dice a denti stretti. Entrambi, però, sostengono una linea comune, opposta a quella tenuta dai negozianti del centro, dai sindacati di categoria e dal Pdl che, nell’ultimo consiglio comunale, ha inserito le varie rimostranze in una mozione per riaprire il centro alle auto e accantonare l’isola pedonale. Mozione respinta dalla maggioranza, per la serenità dei titolari di hotel.

«Volevo replicare ai commercianti perché la nostra posizione è completamente diversa – spiega Birindelli – noi siamo a favore della valorizzazione della piazza centrale con arredi urbani e nuova illuminazione, progetto in cantiere dell’amministrazione. Piazza del Popolo deve essere pensata come polo di attrazione, come motore per lo sviluppo del commercio e del turismo, la riapertura alle auto non risolve nessun problema. È necessario invece investire nella pedonalizzazione, negli eventi, nel benessere e nella qualità della vita, perno delle nostre attività. Montecatini deve diventare un fiore all’occhiello sotto questi aspetti. Le aree chiuse, in più, aiutano a mantenere il decoro e l’ordine pubblico, sono sinonimo di sicurezza. E non devono venirmi a dire che in questo modo si tagliano i posti auto del centro: ci sono molti parcheggi da utilizzare, come il Kursaal e l’ex Lazzi, ma che sono poco sfruttati. Purtroppo ci siamo ritrovati in un periodo di crisi nera, ma è in questi momenti che dobbiamo cercare il cambiamento, non il ritorno all’antico. I commercianti devono fare di tutto per riportare le persone a Montecatini, abbiamo bisogno di attrattive e di investimenti, ma non devono chiedere di riaprire il traffico in inverno. Al centro dei progetti urbanistici, soprattutto oggi, c’è l’uomo, non l’automobile. L’esempio della Sala a Pistoia vale forse più di mille parole».

Che anche l’Apam sia su una simile lunghezza d’onda non è una novità. Già sulla questione dei varchi e della Ztl attiva dalle 23 si era espressa negativamente, preferendo l’accensione dei semafori rossi fin dalle 21.

«Non voglio commentare nello specifico la cosa, prima dovrei discuterne con il mio consiglio – dice la presidente Francesca Taddei – comunque per larghi principi siamo sempre stati favorevoli all’ampliamento dell’area chiusa alle auto, per noi la pedonalizzazione è progetto graditissimo». Siamo alla seconda fase del braccio di ferro tra commercianti e albergatori. Sullo sfondo il centro maltrattato, i pedoni e le auto. Con l’amministrazione ago di una bilancia che fatica a trovare lo stesso peso per due misure.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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