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Montecatini

comitato dei commercianti

«Il no della giunta è un regalo agli amici dei supermercati»

«Il no della giunta è un regalo agli amici dei supermercati»

MONTECATINI. «In qualità di rappresentante del gruppo Amici di Montecatini ho partecipato al consiglio comunale che discuteva la mozione sulla riapertura del traffico della piazza. Devo dire che...

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MONTECATINI. «In qualità di rappresentante del gruppo Amici di Montecatini ho partecipato al consiglio comunale che discuteva la mozione sulla riapertura del traffico della piazza. Devo dire che non ho mai avuto speranzache qualcosa potesse cambiare. Infatti il teatro della politica, sinistra contro destra, che si consuma ogni giorno in viale Verdi, è uno spettacolo basato solo sull'idiozia del rapporto di forze di chi ha vinto e chi ha perso. E solo per questo motivo non poteva modificare alcunché». È un commento indispettito e amareggiato quello che Alessio Nelli fa, a nome del comitato Amici di Montecatini, sull’esito del consiglio.

«Un passo indietro dell'amministrazione – osserva – si sarebbe letto come una sconfitta. Quindi ha prevalso il persevare nell'errore. La crisi ha un peso che raddoppia con l'isola pedonale che impedisce afflusso in piazza del Popolo e viale 4 Novembre. Un bel regalo alla grande distribuzione che è riconducibile alla sinistra. Con il Comune siamo stati professionali, in diverse riunioni abbiamo esposto quali esigenze avevano gli oltre cento commercianti. Nessuna concessione è stata fatta dal vicesindaco, che in consiglio ha sdetto: “la città è turistica e termale”. Di conseguenza non commerciale. Il silenzio del sindaco è imbarazzante, mentre secondo il suo vice gli elettori hanno deciso per la chiusura e lo decideranno ancora alle elezioni».

«Eravamo disponibili a collaborare creando una progettualità che coinvolgesse le principali realtà cittadine – prosegue Nelli – non abbiamo potuto farlo oggi, lo faremo domani. Con arroganza ed invidia siamo trattati, vogliamo rispondere però con il buonsenso e con le idee. Per questo allargheremo il nostro movimento a tutti i cittadini che non vogliono la politica, ma la concretezza, lo sviluppo, la pulizia, la concertazione».

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