Il Tirreno

Montecatini

COMITATO STRULLI

Carte bollate contro il ripetitore

Previsto anche un incontro con i residenti per discutere sui rischi

2 MINUTI DI LETTURA





MONSUMMANO. Un legale studierà la questione dell’antenna Wind installata all’interno dello stadio Strulli e, a breve, verrà convocato un incontro aperto alla cittadinanza per informare sui rischi che le onde elettromagnetiche hanno sulla salute delle persone. Sono queste le ultime due mosse del comitato “Quartiere stadio Strulli”, nato qualche settimana fa per sensibilizzare e discutere sul tema dei ripetitori posizionati vicino alle abitazioni.

«In questi giorni il Comune ha predisposto un monitoraggio “porta a porta” degli ambienti vicini allo stadio – scrive il comitato – proprio per gettare acqua sul fuoco e ribadire, meglio dire “catechizzare” la gente, che abbiamo creato allarmismo. Non lo definiamo allarmismo, ma presa di coscienza su un tema delicato, che arriva da certe basi concrete, non campate per aria. È accertato che le radiazioni elettromagnetiche, al di là di una certa dose, hanno affetti biologici negativi per l’uomo. La legge Italiana e le relative norme basano il limite di accettabilità delle radiazioni sul solo effetto termico a breve termine: tale limite fa riferimento ad un valore massimo di campo elettrico pari a 6 Volt/metro. È stato tuttavia mostrato che le radiazioni elettromagnetiche hanno, a lungo termine, effetti biologici negativi per dosi assorbite basse ( si è stimato corrispondenti ad un campo elettrico di 1 Volt/metro ), assai più basse di quelle previste dalle attuali leggi. È comunque necessario intervenire per eliminare i rischi, anche se ritenuti solo potenziali».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa