La protesta
I “Grillini termali” ripartono dalla lotta contro la mafia
MONTECATINI. «Mai restare soli, uniti per sconfiggere la mafia». Prosegue da qui, da un evento di sensibilizzazione sulla criminalità organizzata, il percorso dei Grillini Termali, associazione nata...
MONTECATINI. «Mai restare soli, uniti per sconfiggere la mafia». Prosegue da qui, da un evento di sensibilizzazione sulla criminalità organizzata, il percorso dei Grillini Termali, associazione nata un paio di mesi fa e che conta una cinquantina di simpatizzanti, tra cui dieci attivisti del Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo. La manifestazione, che ancora non ha un luogo preciso di svolgimento, è prevista per sabato 24 novembre a Montecatini. Divisa in due momenti (la mattina per le classi quarte e quinte delle scuole superiori, il pomeriggio per tutti i cittadini), vedrà la presenza dei ragazzi di “Addio pizzo”, movimento siciliano contro la mafia, magistrati, parenti di vittime e, probabilmente, il direttore del fattoquotidiano.it Peter Gomez.
«È importante far conoscere l’argomento e sensibilizzare – spiega Simone Ferrari – in una realtà come Montecatini spesso toccata da questo tema. Parleremo di trattativa Stato-mafia, di quei personaggi pubblici controversi, della cosiddetta zona grigia». Dopo la lotta sulla questione dell’amianto da rimuovere in zona ex Kartos e, l’altra sera durante il consiglio comunale, il contatto con i commercianti che non vogliono il centro chiuso alle auto, i Grillini affrontano il problema della mafia. E hanno già una traccia di programma da sviluppare. «Siamo contro i grandi eventi come Miss Italia – dice il presidente dell’associazione Massimo Ciervo – e a favore dei piccoli interventi per abbattere il degrado della città. Siamo cittadini e non politici al servizio di qualcuno, puntiamo sulla partecipazione e il coinvolgimento attivo, sulle idee e sulle proposte. Abbiamo già in mente di organizzare iniziative sulla sicurezza pubblica, sul degrado della zona sud, sull’ambiente e sulla tutela della salute. Stiamo predisponendo un calendario».
Già pronti anche lo slogan, “Adesso provate a fermare i cittadini”, e la sede per le riunioni, il caffè Luna di via Marruota. «Ci sentiamo in dovere di invitare i cittadini a unirsi in questo percorso attivo – chiude Mary Aloisi – la nostra funzione è lavorare al servizio della città, perché il cambiamento può arrivare solo da chi la vive».(lu.si.)
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