Lutto
Pescia, l’opposizione alla giunta «Chiarisca se ha sanato i conti»
PESCIA. I tempi concessi dalla Corte dei Conti per rimettere in sesto le finanze e la contabilità del Comune di Pescia sono oramai in scadenza e l'opposizione chiede quindi all'amministrazione se...
PESCIA. I tempi concessi dalla Corte dei Conti per rimettere in sesto le finanze e la contabilità del Comune di Pescia sono oramai in scadenza e l'opposizione chiede quindi all'amministrazione se quanto richiesto è stato fatto.
Risale infatti al tre maggio scorso la pronuncia con cui la Corte concedeva al Comune due mesi per migliorare i procedimenti di entrata e di spesa, tre mesi per tirar fuori tutti i debiti e chiarire definitivamente la situazione finanziaria del Comune, infine sei mesi per ripianare il disavanzo accertato nel bilancio 2011 e per trovare le risorse necessarie a ricostituire gli equilibri di bilancio.
Il rischio, paventato dalla stessa Corte, che il Comune correrebbe nel caso in cui non avesse messo in atto tutte le azioni richieste, è quello del dissesto finanziario e del conseguente commissariamento. Un rischio che, sebbene l'amministrazione abbia sempre negato, non appare poi così lontano dalla realtà leggendo l'indagine trasversale compiuta dalla Corte che ha preceduto le pronunce di quest'ultima.
Si tratta di un'attenta analisi di 65 pagine che sviscera punto per punto le criticità della gestione degli ultimi anni: dal fenomeno dei residui, alle criticità procedurali in termini di accertamento delle entrate e di impegno delle spese, dalla presenza di voci di entrata incerte, al ricorso all'anticipazione di cassa fino al disavanzo da 1milione e 600mila euro accertato nel bilancio 2011.
A questo punto, essendo oramai in scadenza i termini concessi all'amministrazione, la minoranza si chiede se siano state apportate quelle modifiche necessarie ad evitare il dissesto.
La richiesta di chiarimenti da parte dei consiglieri di opposizione arriva attraverso una lettera inviata al sindaco e al presidente del consiglio del Comune di Pescia, al collegio dei revisori dei conti e anche alla Procura regionale della Corte dei Conti. Nella missiva si chiede «se le direttive della Corte sono state rispettate, se le indicazioni del collegio dei revisori dei conti alla giunta per il bilancio di previsione 2012 sono state attuate, se le osservazioni del collegio dei revisori sui due bilanci citati, che peraltro anticipavano le prescrizioni della Corte, sono confermate e se di conseguenza il Comune stia progressivamente procedendo verso un dissesto finanziario strutturale».
Infine, l'opposizione chiede anche «se alla luce della recente normativa (decreto sulla spending review) non sia opportuno procedere al rispetto dell'indirizzo legislativo e quindi di continuare a ridurre il costo del personale non irrigidendo ulteriormente la dotazione organica dell'ente». Francesca Maltagliati
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