Sicurezza
Soddisfatti per Miss Italia ma il tris non è scontato
Bellandi: «Chi critica mi porti un’altra promozione che fa queste presenze» Taddei (Apam): «Servono risorse aggiuntive, faticoso lavorare con certi rimborsi»
MONTECATINI. «Io dico sì a ospitare Miss Italia anche nel 2013, ma è un percorso che non posso fare certo da solo…».
Chi si aspettava dal sindaco Giuseppe Bellandi, la conferma (o un passo indietro, a seconda dei punti di vista) della manifestazione anche per il prossimo anno è rimasto deluso da quanto è emerso ieri durante la presentazione del bilancio finale dell’evento.
Ma viste le esperienze passate (a dicembre 2011 era stata spedita una lettera di recesso a Rai e Miren, a maggio si è saputo che la Regione non avrebbe dato una lira e tutta la macchina si è rimessa in moto solo a giugno-luglio) non deve sorprendere più di tanto. Piccole grandi idee. «Mi hanno sempre chiesto di fare qualcosa per Montecatini – dice il sindaco – e ho scelto Miss Italia e i mondiali di ciclismo. Sono piccole idee? Lascio giudicare gli altri, ma i numeri non si possono nascondere e sono importanti. È però un grande investimento pubblico e privato e dobbiamo decidere tutti insieme. Una cosa è comunque certa: abbiamo dimostrato che anche nelle difficoltà la città ha la forza e le professionalità per superare gli ostacoli».
Prima stop, ma poi go. «Per mesi – dice Fabrizio Raffaelli, presidente del Convention bureau – Miss Italia a Montecatini è stata in forte dubbio a causa di alcuni finanziamenti che non arrivavano. Ci sono stati continui “stop and go”, ma alla fine ci siamo riusciti, ottenendo risultati positivi e non solo in termini di audience, ma anche di promozione del territorio. Abbiamo inoltre dato nuova vita all’area Kursaal, storicamente luogo di mondanità, dove si calcola che tra il 22 agosto e il 10 settembre siano circolate 7mila persone. E la prossima volta toccherà a un altro mio “pallino”, il mercato coperto».
Noi, gli insostituibili. «Siamo stati sempre consapevoli – dice Francesca Taddei, presidente Apam – che il nostro sarebbe stato il lavoro più importante per la riuscita della manifestazione e lo abbiamo fatto responsabilmente. D’altra parte senza la disponibilità degli albergatori Miss Italia a Montecatini non si fa. Siamo, in altre parole, lo sponsor principale dell’evento e sempre più convinti che non si deve perdere questa occasione, che ha fatto andare la città in vetrina dopo che per tanto tempo siamo stati ricordati solo per demeriti. Ma servono risorse aggiuntive per gli alberghi: è oltremodo faticoso lavorare con questi rimborsi spese».
L’ospitalità. Sono state più di 11.260 le presenze (e 1.106 gli arrivi) che sono circolate negli alberghi tra il 23 luglio e il 18 settembre. Presenze distribuite soprattutto tra Rai (4.654), Miren (6.243) e paganti (230). Gli hotel coinvolti sono stati 69, dei quali 2 a 5 stelle, 29 a 4 stelle, 33 a 3 stelle, 3 a 2 stelle, un affittacamere e una residenza d’epoca. Per un pernottamento in pensione completa (doppia uso singola) gli hotel a 3 stelle hanno ricevuto 28 euro di rimborso, i 4 stelle 33 euro e i 5 stelle 44 euro.
Urbi et orbi. È stato calcolato che gli articoli che hanno parlato di Miss Italia sulla stampa abbiano raggiunto un potenziale pubblico di 21 milioni di persone. Solo le due serate finali andate in onda su Rai 1 hanno registrato uno share del 18,21% e del 24,29%. Numeri importanti, che per il sindaco Bellandi giustificano il forte investimento fatto dalla città: «Chi critica mi porti un altro tipo di promozione che fa questi risultati. Ora spero che con il consenso di tutti e le risorse di alcuni si possa andare avanti anche nel 2013».
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