Sicurezza
Anche lo chef di Grotta Giusti insegna a cucinare il pesce
MONSUMMANO. Sarà pesce povero e dimenticato, ma se 24 chef stellati se lo portano in cucina per dare sfogo alla loro creatività, ecco che si trasforma in ingrediente madre di un piatto ricco,...
MONSUMMANO. Sarà pesce povero e dimenticato, ma se 24 chef stellati se lo portano in cucina per dare sfogo alla loro creatività, ecco che si trasforma in ingrediente madre di un piatto ricco, ricercato, di qualità. “Il pesce azzurro d’autore in Toscana”, libro del giornalista e scrittore enogastronomico Claudio Mollo, è volume che racchiude 48 ricette da mangiare, da provare, da imitare. Tra i migliori mastri di cucina in regione, spicca il “nostro” chef Giuseppe Argentino, capo cuoco della cucina di Grotta Giusti. Tra acciughe, sardine, sgombri, palamite, tonnarelli, sugarelli e ricciole, il siciliano Argentino ha voluto lillustrare un paio di piatti simbolo della sua passione: il “Cannolo di sgombro con ricotta di pecora e uova di riccio di mare” e la “Pralina di acciuga ai due sesami su salsa di arancia rossa di Sicilia”. E chi sfoglia il vademecum del pesce abbandonato da apprezzare potrà pure riproporre il procedimento che, nelle pagine, viene spiegato dallo stesso chef, comprese le dosi e i tempi di cottura.
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