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Montecatini

«Stazione frequentata e con la sosta gratuita»

«Stazione frequentata e con la sosta gratuita»

Dilaga su Facebook la protesta di studenti e pendolari contro la decisione della Regione di sopprimere la stazione. Alice Martini racconta la sua testimonianza

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BUGGIANO. Dilaga su Facebook la protesta di studenti e pendolari contro la decisione della Regione di sopprimere la stazione.

Alice Martini racconta la sua testimonianza: «Sono pendolare da 10 anni e so cosa vuol dire viaggiare su quei treni. Ritardi inspiegabili, vagoni affollatissimi, caldi d'estate e freddi d'inverno, bagni spesso inutilizzabili. Per non parlare del costo del biglietto, per quello che viene offerto è un'esagerazione. Va bene pagare un prezzo per i servizi offerti, ma a prezzo alto di solito corrisponde servizio ottimo. Invece non è così. Chiudere la stazione di Borgo a Buggiano è un danno per molti. Tanta gente utilizza la stazione di Borgo a Buggiano perché è facilmente raggiungibile a piedi e perché offre un ampio parcheggio. Nessuno di loro ha pensato è impossibile poter prendere un'autobus la mattina presto per raggiungere la stazione di Montecatini o di Pescia? Gli autobus sono già un problema per gli studenti che devono raggiungere le scuole, sempre affollatissimi e pochi. Alle volte neanche sostano alle fermate per far salire la gente. Vogliono offrire un servizio più veloce "Lucca-Firenze" in un’ora. A noi non interessa arrivare prima, a noi interessa arrivare».

Per Gabriele Salcino, commissario della Lega Nord di Buggiano, «non sono i sindaci a doversi ribellare alle scelte scellerate della giunta regionale toscana, ma i cittadini, studenti e lavoratori, non solo di Buggiano, che usano quella piccola stazione per recarsi a scuola o al lavoro. Infatti, la stazione di Buggiano serve un'area piuttosto vasta, comprendente comuni limitrofi come Massa Cozzile e Buggiano, in quanto i pendolari trovano comodo il parcheggio adiacente. Il loro spostamento a Montecatini o Pescia, oltre ai maggiori costi per la benzina, si inserirebbe in una situazione critica per i parcheggi, già abbondantemente saturi. La Lega Nord chiede da tempo, visto che i sindaci (come il compagno Bettarini) sono capaci solo di velate proteste, che i capitali disponibili in regione vengano spesi prima di tutto per i toscani e non per Turchia, Albania, Nicaragua, Guatemala, Cuba, con rivoli di denaro pubblico improduttivo. Chiediamo anche che siano annullati anche i costi per "Toscana promozione", Meteo Salute e soprattutto il premio di produzione a tutti i 137 dirigenti e direttori di 2.900 euro mensili ciascuno, in aggiunta alla normale retribuzione che è già cospicua».

Le sorti della stazione stanno ma cuore anche al gruppo civico “...Per Buggiano...”, la cui coordinatrice Antonella Vernacchio parla di «mossa scellerata da parte di un assessore regionale che in totale indipendenza e arbitrio avrebbe deciso di imperio di chiudere sette stazioni ferroviarie sulla tratta Firenze-Viareggio fra le quali la nostra. A parere nostro scelta condotta senza le dovute considerazioni al di là della assoluta mancanza di percorso partecipativo. La stazione di Buggiano, che l’anno venturo dovrebbe raggiungere il suo 160° compleanno, ogni giorno serve centinaia di persone che al di là della comodità della vicinanza alle loro abitazioni possono fruire di un parcheggio per decine di autovetture totalmente gratuito. Una vera rarità in realtà similari! Non dice il vero chi attribuisce alla nostra stazione l’utilità per poche decine di persone, i treni consuetudinari di pendolari e studenti portano in stazione molti borghigiani così come molti lavoratori e studenti di realtà vicine».

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