Sicurezza
Nove spettacoli per il teatro Montand
Pronto il cartellone: si va da Margherita Buy a Carlo Monni, fino a Sabrina Impacciatore. Abbonamenti da 88 euro
MONSUMMANO. Margherita Buy, Carlo Monni, Sabrina Impacciatore e Daniele Pecci. Sono questi i nomi forti proposti dalla stagione di prosa 2012/2013 del teatro Yves Montand di piazza del Popolo.
Nove spettacoli totali, di cui uno fuori abbonamento, compongono un calendario di commedie e drammi che sarà inaugurato venerdì 16 novembre e si chiuderà domenica 17 marzo. Ad organizzare il cartellone, insieme all’amministrazione comunale, è anche quest’anno l’Associazione Teatrale Pistoiese.
Il programma. Il Montand aprirà le sue porte venerdì 16 novembre (alle ore 21) con “Aquiloni”, con attore e regista Paolo Poli, su un testo liberamente tratto dalla poesia di Giovanni Pascoli. Il secondo appuntamento, che non è compreso nell’abbonamento alla stagione, è “’Na matassa mbrugliata” (venerdì 23, ore 21), spettacolo di Eduardo Scarpetta con la regia di Hilde Maria Renzi. Domenica 16 dicembre (ore 21) sul palco di Monsummano salirà l’attore del piccolo e grande schermo Daniele Pecci (“Fortapàsc” di Marco Risi e le “Mine Vaganti” di Ferzan Ozpetek, oltre a numerose fiction) con “Kramer contro Kramer” di Avery Corman, altri interpreti sono Federica Di Martino e Francesco Borghese per la regia di Patrick Rossi Gastaldi. Sabato 5 gennaio (ore 21) arriverà l’irriverente toscano Carlo Monni, insieme a Massimo Grigò e Massimiliano Galligani, per portare in scena “La beffa del grasso legnaiuolo”, una riduzione di Angelo Savelli da testi quattrocenteschi, regia di Andrea Bruno Savelli. Poi una delle più famose attrici italiane, Margherita Buy, interpreterà giovedì 17 gennaio (ore 21) “Nel nome del padre” di Luigi Linari, con la regia di Patrick Rossi Gastaldi. Ancora un nome importante venerdì 15 febbraio: sul proscenio del Montand l’attrice e imitatrice Sabrina Impacciatore in “È stato così”, testo di Natalia Ginzburg e regia di Valerio Binasco. Domenica 24 febbraio (ore 21) in programma “La tela del ragno” di Agatha Christie per la regia di Stefano Messina. Poi “Un amore di Swann” (domenica 10 marzo ore 21) di Marcel Proust, regia di Federico Tiezzi. Chiude il cartellone lo spettacolo dell’ Associazione Teatrale Pistoiese “L’impresario di Smirne” di Carlo Goldoni, previsto domenica 17 marzo alle 21.
I biglietti. L’abbonamento per tutta la stagione di prosa (otto spettacoli) costerà 120 euro in platea (112 ridotto), 112 euro nei palchi di primo e secondo piano (104 ridotto) e 88 euro in galleria (72 ridotto). I prezzi dei biglietti singoli saranno 19 euro intero, 18 ridotto e 15 per le scuole in platea; 16 intero, 15 ridotto e 12 per le scuole nei palchi di primo e secondo piano; 12 intero, 11 ridotto e 9 per le scuole in galleria. L’ingresso per lo spettacolo fuori abbonamento sarà di 8 euro con posto unico numerato e 5 euro per gli abbonati.
I costi. La spesa totale per il cartellone è di oltre 84mila euro, tra cui 56.500 per artisti e compagnie. Il Comune elargirà un contributo di 55mila euro, mentre l’Associazione Teatrale Pistoiese di 5mila. L’anno scorso l’avanzo di bilancio dopo l’incasso di abbonamenti e biglietti fu di 173 euro.
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