Il dolore
Smascherato dalla Finanza genitore con redditi fasulli
MONTECATINI. Aveva dichiarato redditi bassi per usufruire degli sconti su mensa e trasporti a favore del figlio. Ma la Guardia di finanza ha accertato che le sue entrate erano superiori a quelle...
MONTECATINI. Aveva dichiarato redditi bassi per usufruire degli sconti su mensa e trasporti a favore del figlio. Ma la Guardia di finanza ha accertato che le sue entrate erano superiori a quelle fissate per legge al di sotto delle quali scattano gli aiuti. E così al furbetto ora il Comune chiede 943 euro di agevolazioni percepite in modo indebito.
La storia riguarda l’anno scolastico 2010/2011. Sulla base dell’elenco inviato dal Comune con i nomi di chi usufruisce di agevolazioni per mensa e trasporti, le Fiamme Gialle svolgono una verifica patrimoniale.
Stabilita nel 2010 la soglia di Isee a 4mila euro per ottenere gli aiuti economici per la refezione scolastica e lo scuolabus, il genitore presenta la richiesta di agevolazione dichiarando di rientrare al di sotto del tetto fissato dalla giunta. Solo che la Finanza ricalcola l’Isee del richiedente e scopre che i numeri sono più alti. Lo comunica agli uffici comunali che quantificano in 943 euro gli sconti non dovuti, di cui 543 per la mensa e 400 per il trasporto. Soldi che ora l’amministrazione rivuole indietro.(p.b.)
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