Il Tirreno

Montecatini

società multietnica

Diploma d’italiano per 25 stranieri

Diploma d’italiano per 25 stranieri

Progetto per l’integrazione del Comune di Monsummano

2 MINUTI DI LETTURA





MONSUMMANO. Sono venticinque i diplomati in lingua italiana che martedì sera hanno ricevuto l’attestato dell’Università di Siena al termine del corso di “lingua e cultura italiana per adulti stranieri di livello A2”.

Tra loro una decina di donne, i cinque giovani della Guinea e Guinea Bissau che da qualche tempo sono ospiti della struttura per l’emergenza abitativa di via Elsa Morante e una buona maggioranza di “studenti” di nazionalità albanese e romena. La cerimonia nella sala consiliare è stata l’atto conclusivo del progetto “Verso una consapevole cittadinanza attiva”, promosso (e finanziato in toto) dalla Regione Toscana in collaborazione col Comune di Monsummano e la cooperativa sociale Gli Altri, che già gestisce lo sportello informativo per migranti dell’amministrazione. Il corso formativo, tenuto dal marzo al giugno scorsi da un’insegnante locale, insieme a quello previsto dal Comune di Uzzano, è l’unico in Valdinievole (e tra i venti in Toscana) allestito interamente sul territorio, sia in riferimento alle lezioni che all’esame finale, con gli incontri organizzati alla Casa della Cultura di piazza del Popolo, al piano superiore del teatro Montand. “Questo progetto è stato importante soprattutto per due motivi - spiega l’assessore al sociale Luca Buccellato - il riconoscimento di Monsummano come sede di lezioni ed esami al di fuori delle aule scolastiche e universitarie, a differenza dei progetti fatti in altri comuni, e la valenza dell’insegnamento di livello A2 che permette ai diplomati di poter avere il permesso di soggiorno lungo, cioè la possibilità di rimanere in Italia per almeno tre anni. Naturalmente l’obiettivo principale è stato quello di far imparare l’italiano ad alcuni stranieri: in questo modo possono trovare più facilmente lavoro, intrecciare rapporti e integrarsi maggiormente sul territorio».

Il progetto, nel 2012 alla prima edizione sperimentale, si unisce agli altri corsi di lingua programmati in proprio dall’amministrazione durante tutto l’anno. Con la speranza che la Regione dia il suo via libera per ripeterlo anche in futuro futuro. (l.s.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Tasse, Tari, Imu e multe: da oggi parte la rottamazione degli arretrati – Come fare domanda subito

di Redazione web