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Montecatini

Urbanistica, la seconda vita di viale Martini

Inaugurata la strada che racchiude storia, commercio e formazione della comunità monsummanese

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MONSUMMANO. La seconda vita del viale Martini è iniziata ieri mattina con l’inaugurazione da parte del sindaco Rinaldo Vanni e della presidente della Provincia Federica Fratoni.

L’opera, costata 825mila euro con un contributo dalla Regione di 468mila, finanziati per il 60 per cento dai fondi strutturali europei, per i monsummanesi rappresenta la storia (con il museo di Casa Giusti), la formazione (con la scuola), il commercio (con i numerosi negozi), e il passeggio (con i nuovi camminamenti).

Alla città viene riconsegnato uno spazio che fa parte del centro storico.

Nelle intenzioni del sindaco il viale dovrebbe trasformarsi in un luogo in cui ospitare artisti.

«Vorrei che qui venissero artisti di varia natura, dovrà essere il regno della creatività a Monsummano. Inuguriamo un'idea, non solo una strada» ha detto Vanni.

Un'idea che dovrà essere allargata. Viale Martini è il primo tassello di un restauro completo del centro storico, è un continuum di spazio e di progettualità con piazza Giusti, la chiesa della Fonte Nuova, l'Osteria dei Pellegrini, l'Oratorio San Carlo. Dove un gruppo tecnico, composto da esperti del Comune e dell'Università, ha lavorato e sta lavorando, anche attraverso un intenso percorso di partecipazione che ha coinvolto gli abitanti, per una nuova immagine di Monsummano, più viva, più attraente, più suggestiva e seducente.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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